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Team di sviluppo:
  • Produttore esecutivo: Tomoyuki Takechi, Hisashi Suzuki
  • Concept e produzione: Hironobu Sakaguchi
  • Regia: Hiroyuki Itou
  • Programmazione: Hiroshi Kawai
  • Direzione artistica: Hideo Minaba
  • Soggetto: Akitoshi Kawazu
  • Design dei personaggi: Toshiyuki Itahana, Shukô Murase, Shin Nagasawa
  • Illustrazioni: Yoshitaka Amano
  • Musiche: Nobuo Uematsu

 

Date di uscita:
JAPUSAEUR
 PlayStation07-07-200013-11-200016-02-2001
 PlayStation Network20-05-201026-05-201015-06-2010
 iOS09-02-201609-02-201609-02-2016
 Android09-02-201609-02-201609-02-2016
 PC/Steam14-04-201614-04-201614-04-2016
 PS419-09-201719-09-201719-09-2017

 

Nella città di Alexandria fervono i preparativi per il sedicesimo compleanno della principessa Garnet, figlia della regina Branhe. Per l’occasione è stata assunta una compagnia di attori, affinché celebri la ricorrenza con un’opera teatrale; in realtà, si tratta di un gruppo di banditi (tra i quali anche il protagonista, Gidan) che mira a rapire la stessa principessa. Gidan scopre che in realtà Garnet desidera essere rapita, in quanto vuole scoprire la causa degli strani comportamenti della madre. La fuga da Alexandria si rivela difficoltosa, tanto che l’aeronave dei banditi, sulla quale sono stati fortuitamente imbarcati anche Vivi, un timido mago nero, e il capitano delle guardie addetto alla sicurezza della principessa, Adalberto Steiner, precipita poco oltre i confini della città. Incolumi, Gidan, Vivi, Steiner e Garnet si trovano a dover fronteggiare i servitori inviati da Branhe per recuperare la figlia ribelle.
Vestite i panni del furfante Gidan e di altri personaggi, tra cui principesse, maghi e cavalieri. Lasciatevi trasportare nel magico mondo di Gaya, minacciato dalla perfida Regina Brahne e dal misterioso Kuja…

 

 

Con quasi due milioni di copie vendute in un solo giorno, il nono episodio della saga travolse l’arcipelago nipponico facendo la sua apparizione nell’anno 2000 su PlayStation.
Lo sviluppo di Final Fantasy IX iniziò ancor prima che la Squaresoft terminasse lo sviluppo del suo predecessore, Final Fantasy VIII. In quanto ultimo titolo della serie prodotto per girare su PlayStation, Sakaguchi volle che FFIX rappresentasse una sorta di ritorno alle origini, un modo per chiudere il cerchio tornando ad ispirarsi ai primissimi capitoli di Final Fantasy. Quando il gioco era ormai prossimo ad essere distribuito, Sakaguchi ne parlò come del suo Final Fantasy preferito, nonché del più vicino alla sua visione ideale di come dovrebbe essere un J-RPG.
Le ambientazioni ricordano parecchio quelle dei primi capitoli della serie, e così perfino alcuni oggetti e personaggi (per esempio, fanno un gradito ritorno i Moguri). La grafica di Final Fantasy IX rimane all’incirca al livello del precedente episodio, anche se i personaggi, in stile “deformed”, si muovono in modo ancor più naturale. Il party torna ad essere formato da quattro membri, mentre otto sono in tutto quelli da scegliere. Ognuno è dotato di abilità proprie e di attacchi speciali (eseguibili consumando un certo numero di MP): in questo modo tocca al giocatore scegliere i personaggi che si adattano meglio al tipo di battaglia. Un altro aspetto ispirato ai capitoli del passato è il fatto che le invocazioni (qui chiamate Spiriti) possono essere richiamate solo da due personaggi, In FFIX non mancano i sottogiochi, come la caccia al tesoro in sella ai Chocobo e un gioco di carte chiamato Tetra Master.
Oltre ad essere stato localizzato completamente in italiano, Final Fantasy IX ha la caratteristica di avere alcuni personaggi dotati di particolari slang e modi di parlare: si va dallo spagnolo al tedesco, dal dialetto romano a quello sardo. Nella versione originale giapponese, in modo analogo, i personaggi si esprimono utilizzando vari accenti delle regioni del Sol Levante.
Il 2 aprile 2010, Square Enix ha annunciato il rilascio di Final Fantasy IX sul PlayStation Network giapponese, in modo che possa essere scaricato e avviato su PSP e PlayStation 3, come avvenuto per i suoi due predecessori.
Il 9 febbraio 2016 un porting del gioco è approdato sui dispositivi iOS e Android, mentre il 14 aprile dello stesso anno è stato reso disponibile su Steam. Il porting in questione offre alcune chicche, tra cui: modelli 3D aggiornati dei personaggi; una nuova funzione di backup su cloud che permette di salvare il gioco per riprenderlo su tutti i dispositivi compatibili; una funzione di salvataggio automatico; 7 booster (tra cui quello che permette di rimuovere i combattimenti casuali); i consueti achievement di Steam. Lo stesso porting è approdato finalmente su PlayStation 4 il 19 settembre 2017, con le stesse caratteristiche e il supporto ai Trofei.