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Final Fantasy XIII-2 / Curiosità / I piani di Caius

Caius sa bene che cambiando il futuro accorcerebbe la vita di Yeul. Il suo piano, di conseguenza, è quello di distruggere il mondo in modo da minimizzare l’effetto collaterale che il suo intervento ha sulla vita di Yeul. Quando Serah e Noel risolvono i Paradossi che incontrano lungo il loro cammino, le direzioni in cui può svilupparsi il futuro si ampliano. Maggiori sono le direzioni in cui può dipanarsi il futuro, minori sono gli istanti di vita di Yeul. Caius cerca quindi di ridurre il futuro ad un unico scenario, ovvero quello in cui si assiste alla distruzione del mondo. Egli lascia quindi che Serah e Noel risolvano i Paradossi, nella consapevolezza che il mondo è comunque destinato alla distruzione.

Il motivo per cui Caius vuole la distruzione del mondo a tutti i costi è il fatto di aver visto Yeul morire molte volte, unita alla consapevolezza che il mondo è comunque destinato a finire nel 700 DD. Il suo obiettivo è quello di porre fine alle sofferenze di Yeul anticipando la fine del mondo.
La continua rinascita di Yeul non ha nulla a che fare con l’accorciamento della sua vita. Probabilmente Caius è morto davvero per mano di Noel, ma solo “fisicamente”, ed è possibile che continui a vivere attraverso il Caos.

Con l’obiettivo di far sì che il mondo termini prima in modo da ridurre le sofferenze di Yeul, Caius raggiunge Valhalla. La sua intenzione è quella di permettere che il Caos confluisca verso il mondo reale. Il suo obiettivo diventa dunque la morte della dea Etro, la fonte che mantiene il Caos all’interno di Valhalla.
Lightning si oppone a Caius per proteggere la dea, cosicché Caius cerca parallelamente un altro modo per raggiungere il suo scopo: la distruzione di Cocoon, con la conseguente morte di una quantità di umani sufficiente a far sì che la porta delle anime si apra e permetta la fuoriuscita del Caos. In questo caso sono Serah e Noel a mettere i bastoni nelle ruota a Caius.

Caius porta avanti entrambi i suoi piani, ma alla fine trova la vittoria nella sua stessa morte: quando viene pugnalato al cuore da Noel (cuore nel quale è racchiuso il Caos), una parte fondamentale della vita di Etro muore.

«Caius è un antagonista unico nel senso che il suo obiettivo nell’avventura non è distruggere il mondo, ma salvare Yeul – spiega Watanabe – e nessuno potrà farlo desistere. Ha una forza di volontà incrollabile e ciò lo fa apparire come una persona non necessariamente “cattiva”. Non è tanto per confondere i giocatori, ma per metterli di fronte a un nemico sconcertante.
Sebbene Caius muoia nella battaglia finale, nell’epilogo segreto scopriamo che è vivo. Ciò non significa che esistono più versioni di Caius che manipolano gli eventi da ere differenti, ma il contrario: il Caius che muore a Valhalla (un luogo senza tempo) è lo stesso che vediamo nel finale segreto. La sua è un’esistenza paradossale che sa come si concluderà la battaglia e non si fermerà fino al raggiungimento di tale esito. La sua “morte” non fa altro che rafforzare la sua determinazione, poiché nemmeno questa altera il corso degli eventi. Ciononostante la dea muore comunque ed è il motivo per cui lui ha combattuto fino a quel momento».