Nel Pan European Game Information (PEGI), il sistema di classificazione utilizzato nella maggior parte dei Paesi europei per indicare fasce d’età e contenuti dei videogiochi, è recentemente apparso Life is Strange: Reunion, titolo che sembra suggerire l’esistenza di un nuovo capitolo della celebre serie narrativa nata con Don’t Nod. La scheda è stata rimossa nelle scorse ore, ma diversi fan sono riusciti a catturarla in tempo e a condividerla.

Secondo le informazioni emerse, Life is Strange: Reunion segnerebbe il ritorno non solo di Max Caulfield – già protagonista del recente Life is Strange: Double Exposure – ma anche quello di Chloe Price, co-protagonista dell’episodio originale del 2015. Le due sarebbero al centro di una nuova storia che, almeno a giudicare dalla sinossi, presenta evidenti richiami tematici e narrativi al primo capitolo della serie.

«Chloe Price era la “partner in time” di Max Caulfield. Perderla rappresenta il più grande rimpianto della sua vita», si legge nella descrizione. La vicenda prenderebbe il via dall’arrivo di Chloe alla Caledon University. «Tormentata da incubi e ricordi impossibili, Chloe ha bisogno dell’aiuto di Max. Ma Max è già in crisi: tra tre giorni, un inferno mortale distruggerà il campus».

La classificazione PEGI fa inoltre riferimento a contenuti e tematiche già ampiamente esplorate dalla serie, come uso di droga e alcool, allucinazioni, violenza, morte e abusi, elementi che fanno pensare a un’avventura narrativa dai toni cupi, impostata come un thriller emotivo con venature romantiche, nel solco della tradizione di Life is Strange.

L’ultimo capitolo del franchise è stato Life is Strange: Double Exposure, pubblicato nell’ottobre 2024. Prima di questo, era uscito Life is Strange: True Colors (2021), preceduto da Life is Strange 2 (2018-2019), Life is Strange: Before the Storm (2017) e dall’episodio originale del 2015.

L’idea di un nuovo capitolo non è del tutto inaspettata: secondo indiscrezioni emerse nei mesi scorsi, Double Exposure sarebbe stato parte di un accordo per due giochi tra Square Enix e Deck Nine, ipotesi rafforzata da un finale aperto, elemento finora inedito per la serie.

Tuttavia, il contesto produttivo è complesso. Poco dopo l’uscita di Double Exposure, Deck Nine Games ha affrontato una serie di licenziamenti. Inoltre, Square Enix ha confermato lo scorso marzo che il titolo è stato un insuccesso commerciale, definendolo una «grossa perdita», nonostante i vari riconoscimenti ottenuti tra premi e nomination ai GDC Awards, ai The Game Awards, ai GLAAD Media Awards e in ambito musicale.

Un episodio emblematico di questa crisi si è consumato ai Game Developers Choice Awards, dove il gioco ha vinto il premio per il Social Impact, ma nessuno è salito sul palco a ritirarlo a causa dei licenziamenti. «È appropriato che nessuno fosse presente a ritirare il premio GDCA vinto da Double Exposure, perché siamo stati tutti licenziati», ha commentato con amara ironia l’ex narrative designer di Deck Nine Elizabeth Ballou. «Molti di noi erano al GDC, ma non sapevamo nemmeno di essere stati nominati, quindi nessuno era preparato a salire sul palco», ha aggiunto.

Nonostante il progetto resti avvolto nel mistero, il leak di Reunion riaccende le speranze dei fan proprio mentre il franchise attraversa la sua fase più critica. Resta da capire se riabbracciare Max e Chloe sarà sufficiente a segnare una rinascita per Life is Strange o se questo ricongiungimento finirà invece per assumere i contorni di un malinconico addio.