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FFXIV Shadowbringers, guida a Eden’s Promise: Umbra (Savage)

In questa pagina trovate la guida a Eden’s Promise: Umbra (Savage), il primo dei quattro raid inseriti nella patch 5.4 di Final Fantasy XIV: Shadowbringers. L’item level minimo per accedere al duty è 500.

Questo fight ci vedrà affrontare una ricostruzione di Cloud of Darkness, main villain di FFIII già inserito nella lore di FFXIV durante il raid The World of Darkness. Ne parleremo brevemente alla fine del video in calce all’articolo.

Iniziamo dai marker. Posizioniamoli in coppie dello stesso colore vicino agli angoli del quadrato interno come da figura. I due marker più a nord saranno assegnati ai Tank, poi andando verso sud avremo i due Melee, poi gli Healer e infine i Ranged.

Inoltre vanno anche assegnate a tutti i player delle posizioni a raggera per gestire gli spread, con i Tank per semplicità a nord e ad est, gli Healer a sud e a ovest e i DPS nei punti intercardinali.

Per gestire la meccanica delle catene i DPS saranno assegnati a due punti cardinali adiacenti, normalmente sud ed est, mentre a Tank e Healer saranno assegnati gli altri due.

Per gestire la meccanica delle piattaforme che vedremo più avanti nella guida i giocatori devono essere assegnati a dei punti idenalmente posizionati a croce, coi tank a nord e a sud e i dps melee a est e ovest a contatto col boss, gli healer a nord e sud e i ranged ad est e ovest ma lontani dal boss.

Infine, nella fase delle torri ci sarà una disposizione a croce con i ranged negli angoli a nord, i dps melee a contatto col boss nel lato nord, i tank a contatto sul lato sud e gli healer negli angoli a sud.

Si pulla il boss e lo si tiene sempre al centro rivolto verso nord.

La prima mossa del boss è Ground-razing Particle Beam che è la classica AoE raidwide inevitabile.

Arriva poi un Art of Darkness. Ne esistono due tipi, ma li farà in rapida successione, uno dopo l’altro, anche se in ordine casuale. Se il boss sembra immagazzinare oscurità e le sfere ai lati non sono illuminate, allora sarà uno spread. Se invece si illumineranno le sue appendici ci sarà una serie di 4 share rotondi non visibili puntati o sui DPS o su Tank e Healer. In questo caso per convenzione i DPSsi sposteranno in senso orario rispetto alla loro posizione ad orologio e andranno a sharare insieme al Tank e all’Healer sulla croce dei punti cardinali.

Devouring Dark è un tank buster diviso in due hit, il cui primo impone una vulnerability e il secondo, ad area lineare, infligge il grosso del danno. Questo colpo si può affrontare con l’invulnerability, oppure lasciando che l’off tank voki il boss durante il cast di Devouring Dark.

Iniziamo con la prima fase Obscure Woods che inizia proprio con la omonima mossa che fa danno AoE raidwide e cambia l’aspetto dell’arena.

Flood of Obscurity infligge un knockback e immediatamente dopo farà spawnare un cespuglio di rovi sotto ogni giocatore, causando una piccola AoE rotonda. I player possono inibire la spinta con l’opportuna skill e devono far comparire i cespugli sul marker a loro assegnati. Visto che ognuno avrà una vulnerabilty, devono essere a distanza di sicurezz,a perché se subissero il danno da due AoE morirebbero. Dopo che saranno comparsi i cespugli quelle zone non dovranno più essere calpestate dai giocatori.

La meccanica prosegue con Rejuvenating Balm con cui il boss si collega con due punti cardinali opposti. Da quelli, a breve, arriverà una grande AoE rotonda che lascerà quindi due spicchi safe in corrispondenza degli altri due punti cardinali. Contemporaneamente appriranno due catene ad ogni player, una collegata al cespuglio appena depositato, l’altra con un altro giocatore. I DPS saranno sempre legati con uno tra i Tank e gli Healer. Ricordandosi le posizioni assegnate per gestire le catene, i player si posizioneranno nei punti cardinali rimasti safe, al limite della hitbox del boss, creando due gruppetti da quattro: da un lato tutti i DPS e dall’altro Tank e Healer. Le catene saranno quindi verso i cespugli vicini e con un personaggio dal lato opposto dell’arena. Per spezzare le catene prima che scada il tempo, i due gruppi devono correre sul bordo del lato opposto passando dal centro, paradossalmente incontrandosi ma poi allontanandosi nuovamente. Quando avremo rotto tutte le catene arriverà anche la coppia di grandi AoE.

La prossima mossa sarà casuale tra due che sono sempre una sequenza di tre specifiche skill. A prescindere, il boss si lega al centro di uno dei lati.

Se la mossa si chiama Wide-angle Phaser Unlimited, il punto safe dove muoversi è a fianco al punto centrale del bordo cui è legato il boss, esattamente come succede nel duty normal. In questo caso i giocatori dovranno dividersi per schivare la mossa a sinistra o a destra del boss, in modo da avere un Tank, un Healer e due DPS per lato. A complicare la cosa sono quattro AoE a cono mirati sui Tank e sugli Healer. Quelli sugli Healer sono da sharare, quelli sui Tank no: quindi i Tank, mantenendo una distanza reciproca, si sposteranno davanti al boss per non coinvolgere il resto del party che è in linea sul bordo a sharare gli altri due Beam. L’ultima mossa del trio è una grande area a cerchio invisibile sotto il boss.

Se il colpo invece fosse stato Anti-air Phaser Unlimited, il boss avrebbe cambiato l’ordine e il tipo di mosse: inizialmente arriva l’AoE rotonda sotto di sé, poi i quattro share che non sono a cono ma ad area rotonda sempre sugli Healer da sharare e sui Tank da non sharare. Queste aree sono molto grandi e il posizionamento corretto sarebbe coi Tank uno al centro e uno di lato e i gruppi di due DPS e un Healer a fianco al boss sul bordo dell’arena con cui è legato. Solo adesso, come terza mossa, arriva la spazzata che lascia safe due piccoli spicchi sul bordo che devono essere velocemente raggiunti dai Tank.

Finita la meccanica, si riporta il boss al centro e si affronta un’altra AoE raidwide.

La mossa successiva è The Second Art of Darkness che sarà diviso in due parti come il primo. Innanzitutto una delle appendici si illumina, e da lì a poco il boss colpirà tutta quella metà di arena. Poi si deve vedere se si illumina anche l’altra appendice: in questo caso il colpo successivo sarà da sharare a coppie nei punti cardinali, come prima. Se invece si spengono entrame le appendici, arriveranno i coni da spreaddare.

A questo punto il boss casterà il Phaser che non ha fatto in precedenza, da risolvere come spiegato poco fa, quindi la fase finisce con un Devouring Dark.

Il passaggio di fase è definito dal cast di Empty Plane che cambia l’arena e genera le piattaforme. La disposizione dei giocatori deve essere quella definita all’inizio per questa fase. Alcune piastrelle laterali scompaiono e quella al centro uccide automaticamente al passaggio. Rimangono in totale 12 piattaforme calpestabili. Il boss infligge inoltre a tutti i player due debuff che definiscono le regole di questa fase: su una piattaforma non può trovarsi più di un giocatore, non si può saltare e nessuno può stare più di 15 secondi sulla stessa piattaforma altrimenti questa cade. Tutti i giocatori avranno anche un debuff Curse of Darkness: allo scadere del timer di 12 secondi ognuno genererà una AoE a linea nella direzione in cui guarda. Ovviamente questo ucciderebbe un compagno se lo colpisse.

Al cast di Hypercharged Condensation appaiono anche quattro nuvole nere nei punti cardinali che inizieranno a muoversi verso il centro.

La prima cosa che si risolve è la Curse of Darkness: al termine del timer ogni giocatore deve essere rivolto verso l’esterno dell’arena senza colpire nessun compagno.

Le nuvole si muovono verso il centro ma rallentate da un debuff heavy definito da quanti giocatori sono sulla linea che le divide dal boss. Se i posizionamenti sono corretti, ogni cloud sarà rallentata da due giocatori e potrà essere eliminata dal player Ranged o Healer che le è più vicino, mentre i Melee continueranno a fare DPS sul boss. Se le cloud raggiungono il boss gli danno una stack di damage up rendendolo letale dopo la seconda, quindi almeno 3 devono essere eliminate.

Prima che scadano i 15 secondi, i DPS Melee e i Tank si devono spostare sulle piattaforme adiacenti in senso orario e i Ranged e gli Healer devono avanzare in quelle appena lasciate libere. Questo permetterà a tutti anche di evitare una AoE a ciambella, Full-perimeter Particle Beam, con cui il boss colpisce tutte le piattaforme esterne.

Dopo questa mossa abbiamo resettato il timer e possiamo tornare tutti sulle nostre piattaforme iniziali, ripristinando la disposizione a croce sui punti cardinali.

Arriva immediatamente dopo un Art of Darkness con cui il boss colpisce metà arena in base all’illuminarsi di una delle sue appendici. A questo punto due giocatori si troveranno sul lato sbagliato e dovranno spostarsi. I Tank per convenzione si spostano sulla piattaforma adiacente safe per dare spazio ai due compagni e permettere a tutti di posizionarsi in modo adeguato. Risolto il colpo del boss, i due giocatori tornano nelle loro posizioni. Esclusi questi due e i Tank, gli altri devono refreshare il timer e potranno approfittare dei vari spostamenti dei compagni per uscire e rientrare immediatamente sulla loro piattaforma. Il risultato finale è nuovamente la disposizione iniziale.

Arriva però un secondo Art of Darkness che può essere uno spread o una serie di quattro share. Se è uno spread, i Melee e i Yank si muoveranno in senso orario nella piattaforma adiacente. Se è uno share, semplicemente ogni giocatore si avvicinerà al bordo della propria piattaforma in modo da essere a poca distanza dal player adiacente sulla linea dei punti cardinali.

Dopo questa mossa, se necessario, i Melee e i Tank resettano i timer e ci si avvia al cambio fase.

Deluge of Darkness infligge un pesante danno raidwide e cambia l’arena.

Il boss evocherà due cloni ai lati dell’arena ed inizierà a castare Art of Darkness, che colpirebbe metà del campo di battaglia dopo essersi direzionato in modo casuale. Non solo: anche i cloni colpiranno l’arena imitando la mossa di Cloud of Darkness. La strategia è mettersi alle spalle del boss e vedere quale appendice si accende, se è quella a destra si muove la telecamera in senso antiorario, se è a sinistra in senso orario. Appena si incontra con lo sguardo un clone si individua il marker che si trova a metà tra questa figura e quella del boss. Quello sarà la parte di arena safe.

Segue un Devouring Dark da risolvere come prima.

The Third Art of Darkness è una rapidissima successione di tre colpi.

Il primo è sempre un side cleave, quindi il boss colpirà dal lato con l’appendice illuminata. Poi potrà eseguire un colpo da spreaddare o da sharare, da risolvere come al solito. Infine cleaverà il lato di arena che non ha colpito prima, senza illuminare nessuna appendice per avvertirci.

È il momento della seconda fase Obscure Woods. Si parte come prima con l’omonima mossa e poi Flood of Obscurity. I giocatori lasceranno i cespugli sui marker assegnati ma poi dovranno affrontare una nuova meccanica, Particle Concentration, che genera 8 torri che devono essere occupate da almeno un player. In questo caso tutti dovranno innanzitutto rompere le catene che compariranno, esattamente come prima, per poi andare a posizionarsi velocemente nelle torri assegnate loro all’inizio. Per ottimizzare, alcuni giocatori dovranno fare più strada di altri, ma se si studiano bene i movimenti e si usano i gapcloser non sarà un problema.

A questo punto arrivano o un Wide-angle o un Anti-air Phaser Unlimited, da risolvere come prima, e un’altra AoE raidwide.

La prossima meccanica è una inedita combinazione di due mosse già viste, ovvero Rejuvinating Balm e The Second Art of Darkness. Le due grandi aree laterali arriveranno insieme al side dell’Art of Darkness: i giocatori dovranno già posizionarsi nella strettissima zona safe vicino al punto dove dovranno correre per risolvere la seconda parte di The Art of Darkness, che potrà essere uno spread o uno share. Siccome le mosse sono in rapidissima successione, il tempo a disposizione dei player sarà davvero poco e le idee devono essere molto chiare.

Chiude la fase un Devouring Dark.

L’ultima sezione di fight è una riproposizione dell’Empty Plane, essenzialmente uguale a prima. Dopo il cambio di arena avremo l’Hypercharged Condensation e i Curse of Darkness.

Poi arriveranno il Full-perimeter Particle Beam e a seguire, in successione, un Art of Darkness side e poi uno da spreadare o da sharare. Poi un secondo The Art of Darkness side e infine un altro da spreadare o da sharare.

Siamo all’enrage, rappresentato da un Deluge of Darkness dal cast di 10 secondi che wiperebbe il party.

Eden’s Promise: Umbra (Savage) droppa gioielli e cinture del set Edenmorn di livello 530. Inoltre, tutti i giocatori ricevono un Book of Umbra che in set da 4 possono essere scambiati per gli stessi equipaggiamenti.

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