Yoshinori Kitase, producer di Final Fantasy VII Remake, ha rilasciato recentemente delle dichiarazioni che sono state diffuse da Square Enix attraverso gli account ufficiali della società e del gioco. Insieme a diverse cose già dette nei giorni scorsi, sono emerse alcune precisazioni nonché nuove interessanti informazioni .

Partiamo innanzitutto da un tweet pubblicato sull’account giapponese del gioco. Nel confermare nuovamente che le copie fisiche di FFVIIR saranno costituite da due dischi Blu-ray e che esso offrirà un’esperienza di gioco completa, Kitase ha rivelato che questo primo gioco del progetto coprirà la parte di trama fino alla fuga da Midgar. Ha aggiunto inoltre che il titolo conterrà nuovi episodi ed eventi che descrivono le attività quotidiane delle persone che abitano la città. Ecco la traduzione completa delle sue parole:

«Buongiorno a tutti, sono Kitase, il produttore di Final Fantasy VII Remake.
Ci sono stati numerosi sviluppi riguardanti Final Fantasy VII Remake, dal suo annuncio improvviso a maggio alla data di uscita svelata al concerto orchestrale di Los Angeles lo scorso 9 giugno, alla demo giocabile presente all’E3. Tuttavia, sarei felice se tutti i nostri fan fossero contenti delle molte sorprese dopo aver atteso così a lungo.

Nel realizzare un remake, quello che per prima cosa abbiamo enfatizzato è stato rappresentare Midgar, che più di tutti simboleggiava l’originale mondo di Final Fantasy VII in modo affascinante.
Recentemente abbiamo riprogettato la struttura interna di Midgar e aggiunto nuovi episodi, nonché rappresentazioni della vita di coloro che vivono nella città.
In definitiva, solo rappresentando la storia fino alla fuga da Midgar presente nell’originale, abbiamo già raggiunto grosse dimensioni a fronte di un pacchetto di 2 dischi Blu-ray, che dovrebbero avere densità e volume sufficienti per l’ambientazione e la trama.
Allo stesso tempo, abbiamo ottimizzato la crescita dei personaggi e il posizionamento dei boss, ricostruendo completamente il gioco come se fosse un titolo standalone, che crediamo diventerà un titolo degno di essere giocato.

Programmiamo di sviluppare il progetto Final Fantasy VII Remake attraverso diversi titoli in futuro, ma speriamo che non vediate l’ora di mettere le mani sul primo titolo, Final Fantasy VII Remake, il 3 marzo 2020».

 

Parallelamente, Square Enix ha pubblicato sul proprio blog ufficiale una dichiarazione molto più lunga sempre da parte del producer.

«Final Fantasy VII Remake è una rivisitazione dell’iconico gioco originale che approfondisce più che mai il mondo e i personaggi di Final Fantasy VII.

Il nostro obiettivo con questo progetto è quello di ricostruire Final Fantasy VII per una nuova era. Non stiamo realizzando una copia 1:1 o un semplice remaster del gioco originale.

Reimmaginare questo mondo implica un enorme mole di lavoro e di dati. Ogni gioco del progetto avrà un volume di contenuti paragonabile a un Final Fantasy a sé stante. La versione fisica del primo gioco è un set di 2 dischi Blu-ray. Questo approccio ci consente di rifare l’originale senza ridimensionare nulla di ciò che i giocatori hanno amato.

Mentre il team di sviluppo termina il primo gioco del progetto, stiamo continuando a pianificare e delineare il volume generale dei contenuti del secondo gioco.

Grazie al lavoro già svolto con il primo gioco, prevediamo che lo sviluppo del secondo sarà più efficiente. Abbiamo un nostro calendario e programma interno, ma vogliamo concentrare le nostre informazioni sul primo gioco del progetto.

I valori creativi chiave della serie Final Fantasy sono: innovazione, il superamento dei limiti e il fatto di sorprendere i giocatori. Questo progetto condivide i medesimi valori e il suo team di sviluppo lo considera come il prossimo capitolo principale della serie Final Fantasy.

Per i membri del team di sviluppo originale, ricreare semplicemente il gioco originale con una grafica migliorata non sarebbe stato sufficiente; non sarebbe stato abbastanza coinvolgente né entusiasmante. Ribadisco, vogliamo andare oltre l’originale, raccontando una storia più profonda e fornendo un’esperienza di gioco moderna. Vogliamo davvero andare al di là di ciò che ci si aspetta da un remake.

Oltre ad alcuni dei membri principali del team di sviluppo originale, abbiamo anche un team interno di talenti internazionali nell’ambito del gaming. Molti dei nostri nuovi membri sono stati giovani fan che hanno giocato all’originale quando venne pubblicato la prima volta. È molto entusiasmante e stimolante lavorare con questo talentuoso team su un progetto così ambizioso.

Il primo gioco del progetto è ambientato nella città di Midgar. Abbiamo scelto di concentrarci su Midgar in quanto è il luogo che rappresenta il mondo di FFVII meglio di ogni altro. Midgar è piena di immaginazione, con una miriade di influenze e sorprese dietro ogni angolo.

Molti potrebbero pensare che Midgar sia molto cupa a prima vista, ma abbiamo un progetto estetico in cui la città ha forti elementi di colore e varietà. L’illuminazione e la colorazione che stiamo usando per tutta Midgar accentua ciò che rende unico il mondo di Final Fantasy VII. Dal punto di vista del design, abbiamo deciso di non optare per un approccio fotorealistico, ma piuttosto per qualcosa di più stilizzato, rispettando il design e le scelte artistiche dell’originale

Molto è cambiato dall’uscita dell’originale Final Fantasy VII. Allora non avevamo accesso a cose come il doppiaggio, il motion capture e l’utilizzo del primo piano al di fuori delle cutscene. Per Final Fantasy VII Remake c’è una maggiore enfasi sul modo in cui vengono narrati i personaggi attraverso l’uso di queste tecniche e di altre nuove tecnologie. Questo ci consente di rendere questi personaggi più espressivi che mai, migliorando il livello di immersione e di godimento.

Nel Remake stiamo dando voce al Final Fantasy originale per la prima volta. Coinvolgendo una nuova generazione di attori, speriamo di fornire la migliore esperienza per i fan originali e per i nuovi giocatori.

Per quanto riguarda il gameplay, puntiamo a una nuova interpretazione dei concetti classici attraverso un’evoluzione accessibile del sistema ATB, offrendo maggiore azione insieme a un controllo tattico.

Il sistema che abbiamo creato mantiene le decisioni strategiche legate al controllo di più membri del party, permettendo di scegliere tra una vasta gamma di abilità e incantesimi. Si potrà controllare il proprio personaggio preferito e impartire ordini agli altri, oppure lasciare che questi siano controllati dall’IA. E si potrà scegliere quando passare a un diverso membro del party per fare il miglior utilizzo delle sue speciali abilità in battaglia. Questo permetterà al giocatore di giocare nel modo che preferisce.

Per finire, sì, ci sono ancora le Materia. Potranno essere usate per personalizzare il proprio stile di gioco e le abilità.

Entreremo nel dettaglio degli elementi di gameplay man mano che ci avvicineremo all’uscita del gioco il prossimo anno. Per ora, spero che siate entusiasti di ciò che abbiamo rivelato all’E3 e non vediamo l’ora di condividere con voi novità e aggiornamenti nei prossimi mesi».

 

Il primo gioco di Final Fantasy VII Remake uscirà su PlayStation 4 il 3 marzo 2020. Sarà doppiato in inglese, giapponese, francese e tedesco, mentre godrà di sottotitoli in inglese, francese, spagnolo, portoghese, italiano e tedesco. Proprio oggi, Square Enix Deutschland ha confermato che Final Fantasy VII Remake conterrà il doppiaggio in lingua tedesca, giapponese e inglese. Possiamo quindi presupporre che anche nella versione italiana del gioco sarà consentita la scelta almeno tra il doppiaggio inglese e quello giapponese.

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