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Team di sviluppo:
  • Produttore esecutivo: Hironobu Sakaguchi
  • Regia: Hironobu Sakaguchi
  • Capo designer: Takashi Tokita
  • Musiche: Nobuo Uematsu
  • Design dei personaggi: Yoshitaka Amano
  • Illustrazioni: Yoshitaka Amano

 

Date di uscita:
JAPUSAEUR
 SNES19-07-199123-11-1991
 PlayStation21-03-200729-06-200117-05-2002
 WonderSwan Color28-03-2002
 Game Boy Advance15-12-200512-12-200502-06-2006
 Nintendo DS20-12-200722-07-200805-09-2008
 Wii Virtual Console04-08-200908-03-201011-06-2010
 Telefoni cellulari05-10-2009
 PSP25-03-201119-04-201122-04-2011
 iOS20-12-201220-12-201220-12-2012
 Android03-06-201303-06-201303-06-2013
 PC/Steam17-09-201417-09-2014

 

Quando un nobile cavaliere di Baron riceve l’ordine di impossessarsi dei quattro cristalli dei pacifici regni vicini, si troverà a dover prendere una decisione terribile. Sceglierà di rimanere fedele a sé stesso o al suo re assetato di potere?
Questo è l’inizio della la storia del cavaliere oscuro Cecil, che dovrà opporsi al migliore amico Kain e alla sua nemesi, Golbez.

 

 

Nel 1991 la Square passò dall’essere un piccolo sviluppatore di videogiochi all’essere una delle case di software più rispettate del Giappone. La serie Final Fantasy era già diventata uno dei più popolari filoni videoludici del paese, mentre la pubblicazione del primo FF negli USA nel 1990 le aveva nel frattempo aperto la strada al successo internazionale. Il quarto episodio ebbe l’onore di essere il primo RPG pubblicato per SNES (apparecchio a 16-bit, contro gli 8 del precedente), a tutti noto come Super Nintendo. Lo SNES rappresentava per i tempi il massimo della tecnologia al servizio dei videogiochi e il pubblico giapponese era impaziente di vedere cosa la Square sarebbe riuscita a tirare fuori da tutta quella potenza. Final Fantasy IV si presentò sotto forma di cartuccia da 8Mb, sfruttando a dovere le capacità grafiche e sonore dello SNES.
Il giocatore impersona Cecil, comandante del Red Wings, una nave volante militare del Regno di Baron. All’inizio del gioco Cecil si dimostra disponibile ad esaudire il desiderio del Re, ovvero andare a recuperare i Cristalli degli Elementi. Quando una bomba creata dallo stesso Re rade al suolo un’intera città, Cecil e Kain decidono di non appoggiare più la sua causa. Procedendo nel gioco Kain romperà la sua amicizia con Cecil, ma ad accompagnare quest’ultimo faranno la loro comparsa altri personaggi, come Rosa, Rydia, Cid, Yang, Edge e i piccoli maghi pasticcioni Palom e Porom.
Non c’è da stupirsi se FFIV venne presto tradotto per la versione americana, che prese il titolo di Final Fantasy II (dato che né FFIIFFIII erano usciti in Nord America). In Giappone furono rilasciate due versioni di Final Fantasy IV: una standard e una denominata “Easy Type”. Quest’ultima, con meno armi, oggetti, mostri e incantesimi era destinata a un pubblico più giovane e inesperto, ed è anche quella su cui si è basato il FFII americano. Il gioco è stato rilasciato per PlayStation insieme a FFV (in una compilation intitolata Final Fantasy Anthology), in una versione per Game Boy Advance e, più recentemente, sui cellulari giapponesi e in una versione remake per Nintendo DS. Quest’ultima, oltre ad avvalersi di una grafica tridimensionale del tutto nuova, comprende minigiochi, un’invocazione personalizzabile, alcune missioni aggiuntive e due nuovi boss facoltativi, oltre alla possibilità di assegnare ai personaggi abilità che non apparterrebbero a loro di natura.
Final Fantasy IV ha un sequel diretto, intitolato Final Fantasy IV: The After Years, uscito ad episodi sui cellulari giapponesi nel 2008 e su WiiWare nel 2009, nel resto del mondo. La storia del gioco prende il via a diciassette anni di distanza dagli eventi di FFIV ed è incentrata su Ceodore, figlio di Cecil e Rosa.
In occasione del Jump Festa 2011, Square Enix annunciò l’uscita di Final Fantasy IV Complete Collection, un remake per PSP contenente sia FFIV sia The After Years.