Da quasi cinque anni circolano indiscrezioni sull’esistenza di un remake di Final Fantasy IX. Il primo riferimento esplicito al progetto comparve nel 2021, all’interno di un database trapelato, ma da allora gli indizi si sono moltiplicati e, soprattutto, hanno assunto forme molto diverse: database legati a grandi piattaforme, informazioni raccolte da giornalisti e insider, progetti paralleli dedicati a FFIX e, più recentemente, testimonianze secondo cui il remake sarebbe realmente esistito e avrebbe raggiunto uno stadio avanzato dello sviluppo prima di arenarsi.
Una premessa rimane indispensabile: Square Enix non ha mai annunciato né confermato ufficialmente Final Fantasy IX Remake. Non conosciamo quindi con certezza sviluppatore, piattaforme, caratteristiche, stato dei lavori o ragioni dell’eventuale stop.
Allo stesso tempo, però, nel 2026 è diventato sempre più difficile liquidare l’intera vicenda come un semplice rumor nato da un leak. Nel corso degli anni sono infatti emersi elementi diversi e almeno in parte indipendenti tra loro, molti dei quali sembrano puntare nella stessa direzione.
Ripercorriamo quindi, in ordine cronologico, tutto ciò che sappiamo.
Luglio 2020 – Itahana e il desiderio di tornare su FFIX
Un primo antefatto risale al luglio 2020, quando Final Fantasy IX celebrò il proprio 20° anniversario.
In quell’occasione RPG Site intervistò alcuni membri del team originale e Toshiyuki Itahana, una delle principali figure responsabili del character design e della componente artistica del gioco, parlò apertamente dell’affetto che gli sviluppatori continuavano a nutrire nei confronti di FFIX.
Itahana spiegò che sarebbe stato felice se, rispettando le intenzioni del team originale, un giorno si fosse presentata l’opportunità di proseguire la storia di Final Fantasy IX.
Le sue parole non contenevano alcun riferimento a un remake e non possono essere interpretate come un indizio diretto sulla sua esistenza. Mostrano però come, già prima dell’inizio dei rumor, l’idea di tornare a lavorare sull’universo di FFIX fosse ancora particolarmente cara a una delle figure creative più legate al gioco.
Giugno 2021 – L’annuncio della serie animata
Nel giugno 2021 emerse una notizia clamorosa per l’IP. Cyber Group Studios aveva raggiunto un accordo con Square Enix per realizzare una serie animata basata su Final Fantasy IX. La notizia, riportata il 21 giugno da Kidscreen e ripresa lo stesso giorno da Omnia Crystallis, venne formalizzata il giorno seguente attraverso un comunicato di Cyber Group Studios.
Il progetto era destinato principalmente a un pubblico giovane e alle famiglie. Cyber Group Studios avrebbe curato produzione, distribuzione mondiale e licensing, mentre Square Enix avrebbe supervisionato l’adattamento affinché mantenesse l’universo del gioco originale.
Non esiste alcuna prova che la serie fosse collegata al presunto remake, ed è quindi importante non attribuire all’annuncio un significato che non ha. La tempistica resta tuttavia curiosa: nel 2021 Final Fantasy IX diventava protagonista di un nuovo progetto multimediale e, pochi mesi più tardi, sarebbe emerso il primo riferimento esplicito a Final Fantasy IX Remake.
Settembre 2021 – Il leak NVIDIA GeForce NOW
Il primo vero indizio arrivò nel settembre 2021. Un accesso al database di NVIDIA GeForce NOW rese visibile una lunga lista di videogiochi, molti dei quali non erano ancora stati annunciati. Tra questi compariva esplicitamente un titolo chiamato “Final Fantasy IX Remake”.
NVIDIA confermò successivamente l’autenticità dei dati trapelati, precisando però un aspetto fondamentale: il database conteneva sia titoli reali sia titoli «speculativi», utilizzati internamente per attività di tracking e testing. La presenza di un nome nell’elenco, dunque, non equivaleva alla conferma che il relativo progetto fosse effettivamente destinato alla pubblicazione.
Il valore del leak aumentò però considerevolmente negli anni successivi. All’interno dell’elenco figuravano infatti numerosi progetti poi effettivamente annunciati o pubblicati, tra cui Resident Evil 4 Remake, Dragon’s Dogma 2, Street Fighter 6, Kingdom Hearts IV e una nuova versione di Chrono Cross. Tra i progetti Square Enix compariva anche Final Fantasy Tactics.
La lista NVIDIA non dimostrava quindi che tutti i titoli al suo interno fossero necessariamente destinati a diventare prodotti commerciali, né che tutti fossero ancora attivamente in sviluppo, ma con il passare del tempo divenne evidente che conteneva una grande quantità di informazioni relative a progetti realmente esistenti. Final Fantasy IX Remake era uno di quei nomi.
Febbraio 2022 – Chrono Cross rafforza la credibilità del leak NVIDIA
Il 9 febbraio 2022 Square Enix annunciò Chrono Cross: The Radical Dreamers Edition, confermando l’esistenza di uno dei progetti Square Enix apparsi nel database NVIDIA. Il caso attirò inevitabilmente nuova attenzione sugli altri titoli presenti nella stessa lista.
Il giornalista Jason Schreier osservò in quell’occasione come la conferma di Chrono Cross rendesse inevitabilmente più interessanti anche nomi come Final Fantasy Tactics e Final Fantasy IX Remake. Non si trattava di una conferma indipendente da parte di Schreier sull’esistenza del remake, ma di un’osservazione sull’affidabilità crescente della lista NVIDIA. Il database non poteva più essere considerato semplicemente una raccolta casuale di titoli inventati: una parte significativa dei progetti indicati stava diventando realtà.
Giugno 2023 – Jeff Grubb: Final Fantasy IX Remake è reale
Quasi due anni dopo il leak NVIDIA, la vicenda compì un primo salto di qualità. Il 5 giugno 2023 il giornalista e insider Jeff Grubb affermò che Final Fantasy IX Remake era effettivamente un progetto reale e di averne ricevuto conferme recenti.
Nel corso della discussione Grubb ragionò anche sulla possibile scala del progetto, ipotizzando qualcosa di meno ambizioso rispetto a Final Fantasy VII Remake e potenzialmente collocabile tra quest’ultimo e Crisis Core -Final Fantasy VII- Reunion-.
È importante distinguere però questo ragionamento dal punto centrale della sua informazione. Nelle settimane successive Grubb intervenne infatti per chiarire di non aver confermato molti dei dettagli che nel frattempo gli erano stati attribuiti online – come sistema di combattimento, struttura o una precisa equivalenza produttiva con Crisis Core. Ribadì invece ciò che sosteneva di sapere: per quanto gli risultava, il remake era reale.
La sua affermazione era importante perché non si limitava a dedurre l’esistenza del gioco dalla lista NVIDIA: Grubb sosteneva di aver ricevuto informazioni ulteriori sul progetto. E due giorni più tardi arrivò un’altra indicazione significativa.
Giugno 2023 – Anche Gematsu parla di un remake in sviluppo
Il 7 giugno 2023 Gematsu pubblicò un articolo dedicato a Final Fantasy IX: Memoria Project, progetto di remake non giocabile realizzato da alcuni fan in Unreal Engine 5 per mostrare quale aspetto avrebbe potuto avere un remake moderno del gioco originale.
In chiusura dell’articolo, la testata aggiunse una frase particolarmente netta: secondo le informazioni in suo possesso, un vero remake di Final Fantasy IX era effettivamente in sviluppo presso Square Enix. A quel punto non avevamo più soltanto un nome comparso nel database NVIDIA: nel giro di pochi giorni Jeff Grubb e Gematsu sostenevano separatamente che il progetto fosse reale.
Square Enix, tuttavia, continuava a non aver annunciato nulla.
Marzo 2024 – I riferimenti a FFIX in Dawntrail e «il motivo è un segreto»
Il 23 marzo 2024 emerse un altro elemento curioso, questa volta direttamente dalle parole di una delle principali figure di Square Enix. Durante il panel dedicato a Final Fantasy XIV: Dawntrail al PAX East, Naoki Yoshida presentò diversi bonus legati alla nuova espansione, tra cui Wind-up Zidane, Wind-up Garnet e Ark come mount.
Yoshida richiamò esplicitamente l’attenzione del pubblico sui numerosi riferimenti a Final Fantasy IX, aggiungendo però che «il motivo è un segreto».
La frase attirò inevitabilmente l’attenzione anche a causa delle indiscrezioni già esistenti sul remake. Final Fantasy IX Remake era comparso nel leak NVIDIA e, l’anno precedente, Jeff Grubb e Gematsu avevano sostenuto separatamente che il progetto fosse reale. La stessa Gematsu, riportando le parole di Yoshida, ribadì che secondo le proprie informazioni un remake di FFIX era in sviluppo.
Per molti giocatori di Final Fantasy XIV, tuttavia, la spiegazione più immediata era interna alla stessa Dawntrail. La community arrivava dall’esperienza di Endwalker, ricchissima di riferimenti a Final Fantasy IV, e già nel gennaio 2024 Square Enix aveva mostrato Solution Nine, nuova città dell’espansione il cui nome richiamava immediatamente Solution 9, abilità di Gidan in Final Fantasy IX. I bonus presentati al PAX East sembravano quindi rafforzare un sospetto già diffuso: FFIX sarebbe stato uno dei principali titoli di riferimento di Dawntrail.
Con l’uscita di Dawntrail, la prima interpretazione acquistò inevitabilmente molto più peso. Nella seconda parte della storia Alexandria assume infatti un ruolo centrale, mentre ambientazioni, nomi, musiche e diversi motivi narrativi richiamano apertamente Final Fantasy IX. Il «segreto» di Yoshida poteva quindi riferirsi semplicemente a elementi della trama che il team non voleva anticipare prima del lancio.
Con il senno di poi rimane comunque interessante osservare come Final Fantasy XIV possa funzionare anche da enorme cassa di risonanza per altri capitoli della serie: lo dimostrano collaborazioni come quella con Final Fantasy XVI e, più recentemente, quella annunciata tra Evercold e la trilogia di Final Fantasy VII Remake. Questo rende almeno concepibile che la forte presenza di FFIX in Dawntrail potesse risultare utile anche nell’ottica di una più ampia valorizzazione dell’IP.
È però un’ipotesi, non un collegamento dimostrabile. Lo stesso Endwalker aveva costruito buona parte dei propri omaggi attorno a Final Fantasy IV senza alcun remake da promuovere. E pochi mesi più tardi Yoshida sarebbe tornato direttamente sulla questione, fornendo un chiarimento ancora più netto.
La frase del PAX East rimane quindi un elemento curioso della cronologia, ma come indizio specifico dell’esistenza di Final Fantasy IX Remake ha probabilmente un peso limitato.
Giugno 2024 – Midori parla di uno sviluppo molto avanzato
Il 4 giugno 2024 arrivarono ulteriori informazioni dall’insider conosciuto all’epoca come Midori.
Secondo quanto riportato, Final Fantasy IX Remake non sarebbe stato cancellato nell’ambito della ristrutturazione allora in corso presso Square Enix. Il progetto sarebbe stato inizialmente affidato a uno sviluppatore esterno, per poi cambiare gestione dopo che Square Enix non si sarebbe ritenuta soddisfatta dei risultati. Midori sostenne inoltre che lo sviluppo fosse ormai «molto avanti».
Queste informazioni richiedono però un grado di cautela superiore rispetto agli elementi precedenti. Pochi giorni più tardi, infatti, la persona dietro l’account Midori ammise di essere in realtà MysticDistance, nome già conosciuto nella community di Persona. La rivelazione dell’identità fittizia costruita attorno all’account mise fortemente in discussione la provenienza e l’affidabilità di almeno una parte delle informazioni diffuse.
Le dichiarazioni di Midori fanno quindi parte della cronologia del rumor e risultano interessanti anche perché anticipano l’idea di uno sviluppo già molto avanzato che sarebbe riemersa due anni più tardi. Non dovrebbero però essere considerate, da sole, una conferma indipendente particolarmente solida.
Giugno 2024 – EpicDB e il misterioso progetto “Momo”
Quasi contemporaneamente arrivò un indizio di natura completamente diversa. Nel giugno 2024 il lancio di EpicDB, un database non ufficiale di terze parti che permetteva di consultare informazioni legate al backend dell’Epic Games Store, rese visibili diversi progetti non pubblicati associati a Square Enix Japan. Tra questi comparivano due nomi in codice: “skobeloff” e “momo”.
L’identità di “skobeloff” era facilmente riconoscibile: nei dati compariva infatti un percorso di salvataggio contenente esplicitamente il nome Final Fantasy XVI. La versione PC di FFXVI era già stata confermata ufficialmente da Square Enix prima del leak, quindi EpicDB non ne anticipò l’esistenza. Il dato dimostrava però che il database stava effettivamente esponendo informazioni relative a prodotti Square Enix reali non ancora pubblicati sull’Epic Games Store.
Il progetto “momo” era molto più interessante. Tra i contenuti associati comparivano infatti “Early-Purchase Bonus ‘Tetra Master Starter Pack’”, “Pre-order Bonus ‘Thief’s Knives’” e “Cuisine Set”.
EpicDB mostrava, tra i progetti associati a Square Enix Japan, i nomi in codice “skobeloff” e “momo”.
Il riferimento a Tetra Master è particolarmente specifico: si tratta del gioco di carte di Final Fantasy IX. I Thief’s Knives rimandano naturalmente a Gidan, mentre il Cuisine Set potrebbe richiamare elementi dell’universo del gioco e, in particolare, Quina.
EpicDB non riportava mai esplicitamente le parole “Final Fantasy IX Remake”, perciò non possiamo affermare formalmente che “momo” corrispondesse a quel progetto. Tuttavia, quasi tre anni dopo il leak NVIDIA, un secondo database completamente diverso mostrava dunque un progetto Square Enix Japan non pubblicato associato a contenuti commerciali specificamente riconducibili a FFIX. Non soltanto un nome, questa volta, ma elementi che sembravano già appartenere alla struttura commerciale del prodotto: bonus preorder ed early purchase.
Settembre 2024 – Yoshida: i riferimenti a FFIX in Dawntrail non erano legati a un remake
L’8 settembre 2024 Yoshida tornò indirettamente sulla questione e fornì un chiarimento importante rispetto alla frase pronunciata al PAX East. Durante la Gamescom, la testata tedesca JPGames gli chiese se, dal punto di vista del marketing, non sarebbe stato più conveniente aspettare l’annuncio dell’eventuale remake prima di utilizzare così tanti riferimenti a FFIX all’interno di Dawntrail.
Yoshida rispose che il concetto alla base di Final Fantasy XIV è quello di un “theme park” dell’intera serie e che il team non aveva mai pensato all’inserimento di FFIX in relazione a un eventuale remake o con una finalità commerciale di quel tipo. Aggiunse inoltre che molti membri del team erano grandi fan del gioco e che aspettare un ipotetico progetto esterno avrebbe potuto significare rimandare indefinitamente la possibilità di rendergli omaggio.
Questa dichiarazione non dice naturalmente nulla sull’esistenza o meno di Final Fantasy IX Remake: Yoshida non smentì che un altro team di Square Enix potesse essere al lavoro sul progetto.
Ridimensiona però ulteriormente il valore della frase «il motivo è un segreto» come possibile teaser del remake. Per quanto riguarda FFXIV, Yoshida forniva infatti una spiegazione precisa e indipendente: i richiami a FFIX erano stati scelti per Dawntrail in quanto tali, non come strumento promozionale per un altro prodotto.
Settembre 2024 – Yoshida e la difficoltà di rifare FFIX in un solo gioco
Poche settimane più tardi, a fine settembre, Yoshida parlò invece direttamente della possibilità di realizzare un remake di Final Fantasy IX.
Durante un’intervista gli venne chiesto quale capitolo della serie avrebbe voluto personalmente rifare. Yoshida indicò Final Fantasy III, ma aggiunse di essere consapevole delle numerose richieste del pubblico per un remake di FFIX.
Il producer sottolineò soprattutto le dimensioni dell’originale: Final Fantasy IX, osservò, contiene una quantità enorme di ambientazioni e contenuti, al punto da fargli dubitare che un rifacimento moderno possa essere contenuto all’interno di un singolo gioco.
Anche in questo caso le sue parole non costituivano una conferma dell’esistenza del progetto. Yoshida non dichiarò di essere coinvolto in un remake né affermò che Square Enix avesse deciso di realizzarlo in più parti.
La considerazione era però interessante perché introduceva pubblicamente proprio il problema della scala produttiva: quanto dovrebbe essere grande un remake moderno di FFIX e quanta parte dell’originale potrebbe essere riprodotta in un singolo titolo? Due anni più tardi questo aspetto sarebbe diventato particolarmente rilevante.
Marzo 2025 – Circolano materiali della serie animata
Quasi quattro anni dopo l’annuncio della serie animata, nel marzo 2025, tornarono a circolare online alcuni materiali apparentemente provenienti da una presentazione privata risalente al 2022. Le immagini, rilanciate su Reddit e sui social, non erano del tutto inedite: erano già state pubblicate circa due anni e mezzo prima su Twitter dall’account “thecartoontea”, nel frattempo disattivato.
Una delle slide del pitch di Final Fantasy IX: The Black Mages’ Legacy.
Le immagini mostravano una versione dell’universo di FFIX pensata per l’animazione e rivelavano anche un titolo provvisorio, Final Fantasy IX: The Black Mages’ Legacy. Una sinossi era incentrata su sei maghi neri descritti come i figli del grande eroe Vivi, suggerendo quindi che la serie fosse stata concepita come una sorta di sequel della storia originale.
Anche in questo caso non esisteva alcun elemento che collegasse il progetto animato al presunto remake. Il leak era però significativo per un’altra ragione: dimostrava che il progetto annunciato nel 2021 aveva raggiunto almeno una fase in cui esistevano concept, materiali visivi e una proposta narrativa relativamente definita.
La serie sarebbe tornata nella nostra cronologia l’anno successivo.
Luglio 2025 – Il 25° anniversario e un nuovo corpus artistico di FFIX
Nel 2025 Final Fantasy IX celebrò il proprio 25° anniversario e Square Enix dedicò al gioco un programma particolarmente ricco.
Vennero annunciati merchandise, collaborazioni, un progetto dedicato alle fan art, un video commemorativo, un nuovo libro illustrato dedicato a Vivi e un vinile celebrativo con una nuova registrazione di Melodies of Life.
Ma a catturare maggiormente l’attenzione fu il nuovo materiale grafico. Square Enix pubblicò due nuove illustrazioni di Toshiyuki Itahana, concepite come una coppia attorno all’Albero di Iifa: una mostra Gidan, Vivi, Garnet e gli altri protagonisti davanti all’albero, mentre la seconda rappresenta Kuja al suo interno.
Due nuove illustrazioni realizzate da Toshiyuki Itahana per il 25° anniversario di Final Fantasy IX.
A queste si aggiunse un’intera nuova serie di artwork dei personaggi, sempre realizzata da Itahana, utilizzata anche per una composizione del cast impiegata come copertina del vinile Final Fantasy IX 25th Anniversary Vinyl -Timeless Tale-.
Infine, il 22 luglio venne svelata un’ulteriore nuova key visual di FFIX, utilizzata da Weekly Famitsu per la copertina del numero 1908 dedicato al 25° anniversario.
La copertina di Final Fantasy IX 25th Anniversary Vinyl -Timeless Tale- e la copertina del n. 1908 di Weekly Famitsu.
Di per sé, naturalmente, tutto questo non dimostra nulla. Commissionare nuovi artwork per il 25° anniversario di un gioco particolarmente amato è una scelta assolutamente plausibile. Con il senno di poi, però, quelle immagini sarebbero diventate uno degli elementi più interessanti dell’intera storia.
Luglio 2025 – NateTheHate: il remake potrebbe essere in difficoltà
Proprio mentre si celebrava il 25° anniversario, iniziarono a emergere le prime informazioni realmente negative sul progetto.
Il 7 luglio 2025 il noto insider NateTheHate spiegò che, all’ultimo controllo, Final Fantasy IX Remake gli risultava ancora in sviluppo. Aggiunse però di aver ricevuto circa un mese prima un’indicazione secondo cui il progetto sarebbe stato “in trouble” e forse cancellato. Lo stesso Nate precisò che quella particolare informazione proveniva da una singola fonte e che aveva quindi bisogno di ulteriori verifiche.
È una precisazione importante: nel luglio 2025 non stava quindi affermando con certezza che il remake fosse stato cancellato. Il tempismo, però, era curioso. Le prime voci su seri problemi nello sviluppo emergevano proprio mentre Square Enix celebrava FFIX con una quantità considerevole di nuovo materiale, ma senza annunciare alcun remake.
Luglio 2025 – Itahana entra a far parte del Creative Studio 3
Nello stesso periodo accadde qualcosa di interessante anche sul piano organizzativo. In un’intervista pubblicata da Famitsu alla fine di luglio 2025, Naoki Yoshida rivelò che Toshiyuki Itahana era entrato ufficialmente a far parte del Creative Studio 3 di Square Enix.
Yoshida spiegò che il trasferimento rendeva più semplice coinvolgere Itahana direttamente nei lavori di Final Fantasy XIV, evitando le procedure necessarie quando i due appartenevano a dipartimenti differenti. Itahana aveva già realizzato il design di Sphene e la key art della patch 7.3, mentre Yoshida ipotizzò anche la possibilità di affidargli altre patch art in futuro.
Non esiste alcun elemento che permetta di collegare questo movimento interno al presunto remake di Final Fantasy IX. Pochi mesi più tardi, tuttavia, Itahana avrebbe lasciato Square Enix.
Ottobre 2025 – NateTheHate: il remake sarebbe “on ice”
Dopo le prime indiscrezioni dell’estate, NateTheHate tornò sullo stato del progetto nell’ottobre 2025.
Interrogato sulla presenza di eventuali aggiornamenti, spiegò di non avere nuove informazioni e di ritenere, sulla base di quanto sapeva, che il gioco fosse ormai “on ice”, cioè congelato. Rimaneva inoltre incerto se Square Enix avrebbe deciso di tornarci in futuro.
Rispetto a luglio, la formulazione era diversa: non si parlava più soltanto di un progetto «in difficoltà», ma di uno sviluppo che apparentemente non stava più procedendo attivamente.
Dicembre 2025 – La serie animata è viva?
A ridosso di Natale 2025, il magazine francese Écran Total riportò che il progetto della serie animata di Final Fantasy IX non solo era ancora vivo, ma che risultava ufficialmente in fase di sviluppo, con una finestra di produzione fissata al 2028. La produzione era passata a Euro Visual, con una coproduzione firmata Chouette Compagnie. Alla guida del progetto trovavamo Grégoire Parcollet in qualità di produttore, mentre la sceneggiatura era affidata a Charles Lefebvre. Écran Total pubblicò inoltre una sinossi ufficiale che confermava le informazioni trapelate nove mesi prima. Tutto suggeriva che la serie animata di Final Fantasy IX non fosse stata accantonata, bensì riorganizzata e rilanciata sotto una nuova gestione.
Gennaio 2026 – Itahana annuncia di aver lasciato Square Enix
Il 5 gennaio 2026 Toshiyuki Itahana annunciò di aver lasciato Square Enix alla fine dell’anno precedente per proseguire la propria carriera come illustratore e character designer freelance.
Nel suo messaggio spiegò di aver concluso i lavori di illustrazione e supervisione legati al 25° anniversario di Final Fantasy IX, aggiungendo di provare un forte senso di realizzazione per aver portato a termine il ruolo che gli era stato affidato e di considerare quello il momento giusto per chiudere un capitolo della propria carriera.
La sua partenza non può essere collegata direttamente al presunto remake: Itahana non ha mai dichiarato di aver lavorato al progetto né di aver lasciato Square Enix per ragioni connesse al suo possibile stop.
La coincidenza temporale rimane comunque degna di nota soprattutto alla luce di ciò che Alex Donaldson avrebbe raccontato alcuni mesi più tardi: secondo il giornalista, alcune illustrazioni originariamente concepite come possibili box art e key art del remake sarebbero state successivamente utilizzate per le celebrazioni del 25° anniversario.
Il nuovo corpus illustrativo prodotto per quelle celebrazioni era infatti opera proprio di Itahana.
Al di là di questo, però, non esistono elementi sufficienti per stabilire un collegamento tra il destino del presunto remake e la decisione dell’artista di lasciare Square Enix.
Marzo 2026 – La serie animata riappare come Final Fantasy: Black Mages Legacy
Il 18 marzo 2026 arrivò un aggiornamento inatteso anche sul progetto animato. La serie comparve sul sito ufficiale della società francese Euro Visual con un nuovo titolo, Final Fantasy: Black Mages Legacy, apparentemente confermando che il progetto sopravviveva in qualche forma nonostante gli anni trascorsi dal primo annuncio.
La scheda di Final Fantasy: Black Mages Legacy comparsa sul sito di Euro Visual nel marzo 2026 e successivamente rimossa.
Il titolo richiamava chiaramente quello apparso nei materiali trapelati l’anno precedente, Final Fantasy IX: The Black Mages’ Legacy.
Ancora una volta non emergeva però alcun collegamento con il presunto remake. La serie rappresentava piuttosto un percorso parallelo, ulteriore testimonianza del fatto che, nello stesso periodo in cui circolavano le indiscrezioni sul rifacimento, Square Enix continuasse a esplorare altre possibilità per l’universo di FFIX.
Marzo 2026 – NateTheHate: nessun nuovo movimento sul remake
Dieci giorni più tardi arrivò un nuovo aggiornamento sul gioco. NateTheHate spiegò che, secondo le ultime informazioni ricevute, Final Fantasy IX Remake risultava ancora “on ice” e che non gli erano giunte notizie di nuovi movimenti.
Precisò però che, nel caso di Square Enix, uno stato di questo tipo non doveva necessariamente essere interpretato come una cancellazione definitiva: il progetto avrebbe potuto teoricamente essere ripreso in futuro.
A quel punto iniziava a delinearsi una possibile cronologia: un progetto apparentemente reale, di cui si parlava almeno dal 2021, sarebbe entrato in difficoltà nel corso del 2025 e avrebbe successivamente cessato di essere sviluppato attivamente. Mancava però ancora qualcuno disposto a parlare esplicitamente di ciò che sarebbe accaduto.
Aprile 2026 – Euro Visual rimuove ogni riferimento alla serie animata
Anche la riapparizione della serie animata ebbe vita breve. Ai primi di aprile risultava che Euro Visual aveva rimosso dal proprio sito ogni riferimento a Final Fantasy: Black Mages Legacy.
Non è noto perché la scheda del prodotto sia stata eliminata né quale sia oggi lo stato effettivo della produzione.
La vicenda della serie animata rimane quindi distinta da quella del remake: un progetto ufficialmente annunciato nel 2021, accompagnato negli anni da materiali e nuove tracce, ma ancora privo di un risultato pubblico definitivo.
Luglio 2026 – Il 25° anniversario di Final Fantasy X offre un termine di confronto
Nel luglio 2026 anche Final Fantasy X celebrò il proprio 25° anniversario, offrendo retrospettivamente un interessante termine di paragone con le celebrazioni dedicate a FFIX l’anno precedente.
Square Enix organizzò anche in questo caso numerose iniziative: un sito celebrativo, merchandise, pubblicazioni, musica, video commemorativi, pop-up store e altre attività legate alla ricorrenza. Venne inoltre diffusa una nuova illustrazione di Tetsuya Nomura utilizzata per il logo del 25° anniversario e per diversi prodotti celebrativi.
La differenza, quindi, non consiste nella quantità complessiva di attenzioni dedicate ai due giochi; è piuttosto nella natura del nuovo materiale illustrato.
Per FFIX Square Enix commissionò a Itahana due grandi illustrazioni dedicate all’Albero di Iifa, un intero set di nuovi character artwork e ulteriori visual utilizzate in diversi prodotti celebrativi. Per FFX, almeno nel materiale presentato per il suo anniversario, non è emersa una produzione equivalente di nuovi artwork dedicati individualmente all’intero cast.
Nemmeno questa differenza costituisce una prova dell’esistenza di un remake. Acquista però un significato diverso alla luce delle informazioni che sarebbero emerse appena poche settimane più tardi.
Luglio 2026 – Yoshida torna sulla scala dei remake
Il tema dei remake dei Final Fantasy classici è tornato in maniera esplicita durante il Final Fantasy XIV Fan Festival 2026 di Berlino, svoltosi il 25 e 26 luglio.
Sul palco insieme a Naoki Hamaguchi, director della trilogia di Final Fantasy VII Remake, Yoshida parlò delle richieste dei giocatori per nuovi rifacimenti dei capitoli classici. Partendo da Final Fantasy VI, ne sottolineò le dimensioni enormi e aggiunse che lo stesso problema riguardava titoli come Final Fantasy VIII e Final Fantasy IX.
Facendo riferimento al livello di ricostruzione raggiunto con la serie di Final Fantasy VII Remake, Yoshida osservò che affrontare altri classici in maniera analoga potrebbe arrivare a richiedere «quattro o persino cinque capitoli».
Yoshida non stava affermando che qualsiasi possibile remake di FFIX avrebbe necessariamente richiesto più giochi. Il suo ragionamento riguardava le conseguenze di ricostruire titoli così vasti con una scala produttiva paragonabile a quella della trilogia dedicata a Final Fantasy VII. Proprio per questo le sue parole non sono necessariamente in contrasto con quanto sarebbe emerso poche settimane più tardi.
Secondo Alex Donaldson, infatti, il remake di Final Fantasy IX realmente sviluppato da Square Enix sarebbe stato concepito come un unico titolo proprio perché impostato su una scala decisamente più contenuta rispetto a Final Fantasy VII Remake.
Agosto 2026 – Alex Donaldson: «C’era un remake di FFIX»
Il tassello più importante è arrivato nell’agosto 2026 da Alex Donaldson, giornalista, cofondatore e publisher di RPG Site e Respec.
Intervenendo su ResetEra in una discussione dedicata alla possibilità di realizzare remake moderni dei vecchi Final Fantasy, Donaldson ha parlato di FFIX in termini decisamente più concreti rispetto agli insider precedenti. Secondo le sue informazioni, un remake di Final Fantasy IX è realmente esistito.
«C’era un remake di FFIX», ha scritto Donaldson, spiegando che era stato concepito come un singolo gioco e che lo sviluppo era arrivato molto avanti prima di arenarsi per ragioni che non ha approfondito.
Il progetto quindi sarebbe stato sensibilmente più contenuto rispetto a Final Fantasy VII Remake. Proprio una dimensione inferiore avrebbe reso possibile riproporre l’intera avventura originale all’interno di un unico titolo. Questo dettaglio richiama il ragionamento formulato da Jeff Grubb nel 2023, quando – pur senza presentarlo come un’informazione precisa ricevuta dalle proprie fonti – aveva ipotizzato per il progetto una produzione meno ambiziosa rispetto a Final Fantasy VII Remake.
Soprattutto, offre una possibile risposta alle osservazioni fatte da Yoshida nel 2024 e nel 2026. Rifare FFIX con una produzione della scala di Final Fantasy VII Remake potrebbe effettivamente richiedere più giochi. Il progetto descritto da Donaldson avrebbe adottato un’altra soluzione: ridurre l’ambizione produttiva mantenendo l’intera avventura in un singolo titolo.
Donaldson ha inoltre raccontato di aver iniziato a pensare che il remake fosse realmente morto quando alcune illustrazioni create come possibili box art e key art del progetto furono semplicemente pubblicate in occasione dell’anniversario. Square Enix non ha mai dichiarato che le illustrazioni del 25° anniversario fossero nate per un altro progetto. Sappiamo però che una parte molto consistente del nuovo corpus illustrativo utilizzato nelle celebrazioni era stata realizzata da Toshiyuki Itahana: in particolare, le due nuove visual legate all’Albero di Iifa e i nuovi artwork dei personaggi.
Se le informazioni di Donaldson sono corrette, questo cambia sensibilmente il modo in cui possiamo interpretare retrospettivamente quelle celebrazioni. Nel 2025 la grande quantità di nuovo artwork poteva sembrare semplicemente il risultato di una campagna particolarmente generosa per il venticinquesimo. Almeno una parte di quel materiale potrebbe invece essere nata per un prodotto commerciale che nel frattempo aveva smesso di procedere.
Donaldson ha inoltre fornito una propria interpretazione delle precedenti dichiarazioni pubbliche di Yoshida. Secondo il giornalista, “Yoshi-P” tenderebbe talvolta a parlare in termini apparentemente ipotetici di scenari dei quali conosce già il contesto interno, anche allo scopo di gestire le aspettative dei giocatori. Donaldson ha applicato questa lettura proprio ad alcune delle dichiarazioni legate a FFIX.
In quest’ottica, sottolineare l’enorme mole di lavoro necessaria per un remake – fino a ipotizzare una suddivisione in quattro o cinque parti – potrebbe non essere soltanto una riflessione teorica, ma un’accorta strategia di PR e management delle aspettative. Se all’interno dell’azienda si è consapevoli che un progetto si è arenato, è stato congelato o non raggiungerà mai gli standard prefissati, evocare scenari produttivi titanici, complessi e potenzialmente divisivi per il pubblico serve a ridimensionare l’entusiasmo della community, spostando il dibattito dalla domanda “quando esce?” a “ha senso farlo?”.
Si tratta, naturalmente, dell’interpretazione di Donaldson e non di una strategia comunicativa confermata da Square Enix. E non modifica il fatto che, almeno nel caso specifico dei riferimenti a FFIX in Dawntrail, Yoshida abbia poi dichiarato esplicitamente che il team di FFXIV non li aveva concepiti in funzione di un eventuale remake.
Il remake potrebbe ancora tornare?
Donaldson non considera necessariamente definitiva la situazione. Secondo il giornalista, il lavoro realizzato per Final Fantasy IX Remake esisterebbe ancora e sarebbe potenzialmente disponibile per essere ripreso qualora Square Enix decidesse di tornare sul progetto.
Per spiegare quanto rapidamente possano cambiare i piani dell’azienda, Donaldson ha citato Dissidia Duellum Final Fantasy, che secondo le sue informazioni sarebbe rimasto di fatto cancellato per buona parte di un anno prima di essere successivamente recuperato.
Il paragone non garantisce naturalmente che lo stesso accadrà con FFIX. Significa semplicemente che, se la ricostruzione di Donaldson è corretta, non ci troveremmo necessariamente davanti a un progetto distrutto o completamente da ricominciare: una parte consistente del lavoro sarebbe ancora lì.
Anche NateTheHate, parlando dello stato “on ice”, aveva del resto sottolineato che uno stop di questo tipo non equivale necessariamente a una cancellazione permanente.
Il dato più interessante, a questo punto, è la convergenza degli indizi. Il nome Final Fantasy IX Remake comparve nel 2021 in un database NVIDIA che, negli anni successivi, si sarebbe dimostrato sorprendentemente accurato nell’anticipare numerosi progetti reali. Nel 2023 Jeff Grubb e Gematsu parlarono separatamente dell’esistenza di un remake in sviluppo. Nel 2024 EpicDB mostrò un progetto Square Enix Japan identificato come “momo” e associato a contenuti commerciali riconducibili in maniera particolarmente specifica a FFIX. Nel 2025 arrivarono le prime informazioni su difficoltà e rallentamenti, seguite nell’ottobre dello stesso anno dall’indicazione di uno stato apparentemente “congelato”. Nel marzo 2026 NateTheHate ribadì che, secondo le sue ultime informazioni, il progetto risultava ancora fermo. Infine, Alex Donaldson ha descritto per la prima volta un progetto concreto: un remake concepito come un unico gioco, arrivato a uno stadio avanzato dello sviluppo e poi arenatosi.
Nessuno di questi elementi costituisce una conferma ufficiale. NVIDIA avvertì che il proprio database conteneva anche titoli speculativi; EpicDB non riportava esplicitamente il nome Final Fantasy IX Remake; le informazioni di giornalisti e insider dipendono dalle rispettive fonti; le dichiarazioni di Yoshida possono avere spiegazioni completamente indipendenti dal remake; e le celebrazioni del 25° anniversario, così come la partenza di Itahana da Square Enix, non dimostrano da sole alcun collegamento con il destino del progetto. La storia che emerge, tuttavia, è ormai molto diversa da quella di un semplice rumor nato da un singolo leak. Se la ricostruzione di Donaldson è corretta, Final Fantasy IX Remake non sarebbe rimasto allo stadio di concept o di progetto preliminare: sarebbe stato sviluppato concretamente, fino a uno stadio molto avanzato, prima di essere messo in pausa.
La domanda, quindi, sembra essere cambiata. Nel 2021 era: «Final Fantasy IX Remake esiste davvero?». Nel 2026 sembra essere diventata: «Che cosa è successo a Final Fantasy IX Remake?».
E, almeno secondo le informazioni più recenti, il progetto potrebbe non essere stato completamente abbandonato: il lavoro realizzato sarebbe ancora lì, in attesa che Square Enix decida eventualmente di riprenderlo.

Final Fantasy IX Remake: cinque anni di indizi su un progetto mai annunciato
Zell
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Final Fantasy XIV
04.08.2026 NS2
Dragon Quest XI S: Echi di un’era perduta – Edizione definitiva
24.09.2026 NS2
Octopath Traveler
01.10.2026 NS2
Octopath Traveler II
01.10.2026 NS2
Kingdom Hearts Collection [I~III]
08.10.2026 NS2 | PS5 | XSX | PC
Final Fantasy Resonance
22.10.2026 NSW | NS2 | PS5 | XSX | PC
Dragon Quest Monsters: Il regno sfiorito
03.12.2026 NSW | NS2 | PS5 | XSX | PC
Final Fantasy XIV: Evercold
??.01.2027 PC | PS5 | PS4 | XSX | NS2
Final Fantasy VII Revelation
Primavera 2027 PC | PS5 | XSX | NS2
Kingdom Hearts IV
2027
Dragon Quest XII: Oltre i sogni
???


Bell’articolo, completo ed equilibrato! 👏👏