Naoki Hamaguchi, director della serie Final Fantasy VII Remake, è tornato a parlare di alcuni degli aspetti più discussi del capitolo conclusivo della trilogia, ossia Final Fantasy VII Revelation. In una intervista rilasciata ad Automaton, Hamaguchi ha affrontato le teorie dei fan sul finale del gioco, il possibile legame con Final Fantasy VII: Advent Children, l’eventualità di futuri DLC e il destino del franchise dopo la conclusione della serie Remake, sottolineando però la volontà del team di non distogliere l’attenzione dall’obiettivo principale: realizzare un capitolo conclusivo all’altezza delle aspettative.

Interpellato ancora una volta sulle sue precedenti dichiarazioni riguardo al finale della trilogia, in particolare sulla volontà di creare un’esperienza che faccia pensare ai giocatori «è valsa la pena giocare all’intera serie», Hamaguchi ha chiarito che tali parole non rappresentano un’anticipazione sul tipo di conclusione che attende i fan.

«Ho sempre dato la stessa risposta ogni volta che mi è stato chiesto del finale, ma dato che le persone si concentrano solo sulle cose che vogliono sentire, la verità in realtà raramente viene recepita… (ride)», ha spiegato il director.

«Per chiarire ancora una volta: non ho mai rivelato a nessun media che tipo di finale avrà FFVII Revelation. Sono passati 30 anni dall’uscita dell’originale Final Fantasy VII e 10 anni da quando abbiamo iniziato a sviluppare la serie Remake. Molti fan ci seguono da tantissimo tempo e abbiamo ricevuto un enorme sostegno anche dal team di sviluppo. In tutto questo, ho accompagnato la serie di FFVII Remake lungo tutto questo percorso e sto facendo del mio meglio per realizzare un gioco che renda le persone felici di averne fatto parte. E anche se ho detto di essere fiducioso che riusciremo a raggiungere questo obiettivo, in realtà non ho mai rivelato come andrà a finire».

Hamaguchi ha quindi sottolineato che il riserbo sul finale non nasce semplicemente dal desiderio di sorprendere il pubblico, ma dalla volontà di evitare che l’intera esperienza venga ridotta alla sola conclusione.

«Più che altro, non voglio che le persone si concentrino solo sul finale. Il mio obiettivo è creare un gioco che, quando si guarderà indietro all’intera trilogia, faccia dire alle persone: “Sono contento che abbiano realizzato la serie Remake” o “Sono contento di aver seguito la serie FFVII Remake fino alla fine”. Il finale potrebbe essere completamente fedele all’originale, oppure potrebbe rivelarsi qualcosa di completamente diverso. O forse potrebbe prendere una direzione che nessuno avrebbe potuto immaginare fin dall’inizio. Vorrei che tutti lo scoprissero di persona».

Uno degli argomenti più discussi dai fan riguarda il possibile collegamento tra la conclusione della trilogia Remake e Advent Children, film ambientato dopo gli eventi del gioco originale. Hamaguchi ha quindi voluto chiarire alcune dichiarazioni rilasciate in passato insieme al produttore Yoshinori Kitase. «Ricordo che io e il produttore Kitase abbiamo detto qualcosa del genere in un’intervista di molto tempo fa. Tuttavia, dato che quell’intervista è stata tradotta, è possibile che la sfumatura esatta non sia stata resa correttamente», ha affermato.

«D’altra parte, in qualità di sviluppatori, non stiamo negando la possibilità che il finale possa ricollegarsi ad Advent Children. Il concetto alla base della serie FFVII Remake è quello di creare un nuovo universo onnicomprensivo che includa la lore dei numerosi spin-off che abbiamo realizzato finora: non solo Advent Children, ma anche Dirge of Cerberus e Crisis Core. Pertanto, non stiamo negando la possibilità che il finale si ricolleghi ad Advent Children, ma piuttosto stiamo dicendo che Advent Children è stato semplicemente incorporato nella serie più ampia di FFVII Remake, compreso il finale. Tuttavia, non mi pronuncio sul fatto che il finale sia concepito per condurre lì».

Il director ha poi precisato ulteriormente il concetto, spiegando che l’obiettivo non è cancellare quanto raccontato dai precedenti capitoli dell’universo di Final Fantasy VII, ma integrarli in una visione complessiva.

«Sì. La sfumatura corretta è che non stiamo negando la canonicità dei finali di nessuno dei titoli dell’universo di FFVII, e che sono stati tutti incorporati nella serie Remake mentre esploriamo quale tipo di conclusione raggiungerà la nuova serie stessa. Quindi, non sarebbe del tutto accurato affermare che “il team di sviluppo ha dichiarato esplicitamente che la conclusione della serie FFVII Remake è collegata ad Advent Children”».

Le teorie sul finale hanno naturalmente alimentato anche le congetture sulla possibilità di nuovi contenuti aggiuntivi dopo l’uscita di FFVII Revelation. A questo proposito, Hamaguchi ha ammesso di percepire una forte aspettativa da parte della community.

«Ho l’impressione che, a questo punto, sia i media che la comunità dei fan si aspettino l’uscita di un DLC. Inoltre, percepisco enormi aspettative nei confronti del franchise di FFVII, o meglio, mi sembra che i fan non vogliano ancora che finisca. Detto questo, la situazione non è ancora cristallizzata, quindi non possiamo affermare con certezza: “Ok, realizzeremo un DLC per FFVII Revelation”. Tuttavia, se riceveremo il sostegno dei fan e se ci sarà un reale interesse in tal senso, penso che vorremo prenderlo in considerazione».

Il director ha però escluso che un eventuale contenuto aggiuntivo possa essere necessario per completare la storia principale. «La storia si concluderà all’interno del gioco principale. Siamo determinati a concludere la serie con FFVII Revelation e stiamo procedendo con lo sviluppo tenendo presente questo obiettivo. Se dovessimo ipoteticamente rilasciare un DLC, probabilmente vorremmo creare una sorta di spin-off incentrato su un personaggio specifico che ne racconti le storie non ancora narrate, un po’ come abbiamo fatto con Yuffie in FF7R Episode INTERmission, e penso che ci sia una richiesta in tal senso tra i fan. Quindi, nel caso in cui finissimo per prendere in considerazione la realizzazione di un DLC, questo è il tipo di cosa che probabilmente cercheremmo di fare».

Parlando invece del futuro del franchise dopo la recente chiusura annunciata per Final Fantasy VII Ever Crisis, Hamaguchi ha spiegato che al momento il team è completamente concentrato sul completamento di Revelation. «Al momento siamo concentrati sul completamento dello sviluppo di FFVII Revelation, ma non abbiamo ancora pensato a cosa succederà dopo. Tuttavia, una volta che il gioco sarà uscito, osserveremo le reazioni e le recensioni di tutti. Quindi, se ci sarà un interesse significativo e se noi, in qualità di creatori, saremo in grado di fornire una risposta fresca e avvincente, potremmo prendere in considerazione l’idea di realizzare qualcos’altro in futuro. D’altra parte, pensare troppo al futuro non è sicuramente una buona cosa per FFVII Revelation, quindi per il momento ci stiamo concentrando esclusivamente sul completamento dello sviluppo. Credo che FFVII Revelation diventerà un gioco migliore se non ci lasciamo distrarre da altre cose. Quindi, una volta che la serie sarà giunta al termine, spero che sia noi creatori sia i fan potremo andare avanti insieme verso il futuro, pensando a ciò che verrà dopo».

Infine, Hamaguchi ha aggiornato i fan sullo stato dei lavori e sui prossimi annunci legati al gioco. «Riveliamo costantemente nuove informazioni, puntando a un arco temporale specifico. Stiamo inoltre organizzando delle occasioni in cui i giocatori e i media potranno provare il gioco in occasione di vari eventi. Immagino che possiate intuire a quali eventi mi riferisco, quindi aspettatevi un sacco di nuove informazioni da parte nostra in quelle occasioni. Da quel momento in poi, continueremo a svelare nuove informazioni praticamente senza sosta, quindi restate sintonizzati».