Durante alcune interviste rilasciate durante la Gamescom 2025 e pubblicate oggi, Square Enix ha confermato che Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles apporterà una modifica significativa a uno dei segreti più celebri del gioco originale: il reclutamento di Cloud Strife e il legame con la Materia Blade.

Nella versione del 1997, Cloud poteva unirsi al party come personaggio segreto, ma per utilizzare le sue abilità Limite era indispensabile recuperare la Materia Blade sul punto più alto di Mount Bervenia. Nell’edizione Enhanced del titolo, l’eroe di Final Fantasy VII entrerà in squadra già equipaggiato con l’arma, semplificando notevolmente l’accesso alle sue tecniche uniche. Questa modifica solleva però un nuovo interrogativo: che cosa troveranno ora i giocatori nella stessa posizione in cui si trovava originariamente la Materia Blade?

Il co-director Kazutoyo Maehiro, intervistato da Gamereactor UK durante la fiera, ha dichiarato: «I fan dell’originale ricorderanno che Cloud poteva unirsi al party come personaggio giocabile. Per usare le sue abilità serviva una particolare spada, ma questa volta la buona notizia è che la possiede già quando entra in squadra. Vorrei però che tutti esplorassero comunque il luogo in cui un tempo si trovava quella spada, per scoprire cosa la sostituisce».
Maehiro, insieme ad Ayako Yokoyama, ha ribadito in altre interviste lo stesso concetto, aggiungendo: «Abbiamo anche rivisto le statistiche di Cloud: ora sarà molto più semplice da utilizzare e molto più utile all’interno del party».

Curiosità: in un artwork ufficiale mostrato durante un evento in Giappone nel marzo del 2018, Cloud brandisce la Buster Sword, nonostante questa non sia un’arma utilizzabile in Final Fantasy Tactics.

In occasione di un’intervista pubblicata sia da Dengeki Online sia da Famitsu, Kazutoyo Maehiro, Hiroshi Minagawa e Ayako Yokoyama hanno condiviso ulteriori dettagli su Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles, soffermandosi sia sugli aspetti narrativi che sulle novità introdotte nella versione Enhanced.

Maehiro ha spiegato che la sezione Chronicles (o Brave Story) è stata riorganizzata per rendere le informazioni più accessibili rispetto al titolo originale del 1997. Anche il personaggio di Darlavon, professore della Gariland Royal Military Akademy che nel gioco originale si occupava dei tutorial, avrà ora più spazio sullo schermo.

Un’apprezzata novità è la sottosezione “State of the Realm”, che sintetizza e chiarisce i complessi intrecci politici e familiari che circondano Ramza. Non a caso ricorda il rapporto sullo stato del regno di Vivian in Final Fantasy XVI: «Molti membri dello staff hanno lavorato anche a FFXVI, quindi qualche somiglianza è naturale», ha dichiarato Maehiro. Se però FFXVI era incentrato sul protagonista Clive, quindi era semplice costruire la narrazione attorno a lui, in FFT gli eventi ruotano attorno a Ramza ma coinvolgono numerosi personaggi e fazioni. Dopo diversi tentativi, il team ha scelto di presentare le vicende in ordine cronologico, controllando con attenzione la quantità di informazioni da fornire.

Una delle aggiunte più significative a livello di gameplay riguarda la gestione degli incontri con i nemici. Yokoyama ha sottolineato come nella versione originale fosse necessario muoversi ripetutamente sulla mappa per generare battaglie casuali. «Ho ritenuto che questo sistema di incontri fosse superato. Nella versione Enhanced, abbiamo introdotto una funzione “Cerca nemici”, che permette con un solo pulsante ai giocatori di ingaggiare liberamente combattimenti contro i nemici ogni volta che lo desiderano».
Maehiro ha sottolineato come non sia stato semplice riprodurre un dettaglio peculiare dell’originale: i mostri che apparivano variavano infatti in base alla direzione da cui si entrava nell’area, una caratteristica che il team ha voluto preservare.

Altra novità è rappresentata dagli Academy Report, una sorta di equivalente interno a trofei e achievement. L’idea nasce dal desiderio di offrire anche agli utenti Nintendo Switch e Switch 2, piattaforme prive di un sistema di obiettivi, un’esperienza paragonabile a quella delle altre versioni. Su PlayStation, Xbox e Steam, gli Academy Report sono direttamente collegati a trofei e obiettivi ufficiali. L’Academy Report, e i trofei/achievement sono appannaggio della versione Enhanced e non compaiono nella versione Classic del gioco.

Maehiro ha spiegato la scelta di rendere Ramza un nome “fisso”, non modificabile, nella versione Enhanced di Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles: nel tempo, attraverso collaborazioni e apparizioni in altri titoli, il personaggio di Ramza si è consolidato come figura definita. «Per questo, d’accordo con Matsuno, abbiamo deciso di mantenere fisso il suo nome, così che il doppiaggio e la narrazione rendessero al meglio l’esperienza, nonché per sottolineare ulteriormente che il giocatore è Ramza. Questo ha comportato alcune piccole modifiche alle scene iniziali», ha affermato Maehiro.

Minagawa ha rivelato che nella versione Steam il supporto a mouse e tastiera è stato implementato in ultima battuta. Tuttavia, le mappe originali non erano state pensate per questo tipo di controllo: «In particolare, nelle mappe con passaggi laterali come i tunnel, risulta difficile selezionare quadrati interni con il mouse… In luoghi così specifici, è possibile utilizzare mouse e tastiera, ma fondamentalmente credo che un controller offra un’esperienza di gioco più confortevole», ha sottolineato.

Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles: schermata iniziale con la scelta tra versione Enhanced e Classic.

Parlando sia con Gamesource sia con Inverse, Kazutoyo Maehiro ha affermato che l’eventuale successo di Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles potrebbe spianare la strada sia a nuovi progetti sia al ritorno di episodi del passato.

«Se The Ivalice Chronicles andrà bene, sarà una buona notizia per i fan, che potranno goderselo. Ma allo stesso tempo dimostrerà la redditività commerciale del genere RPG strategico. Questo potrebbe aprire la strada a qualcosa con Final Fantasy Tactics Advance o A2, o magari anche a sequel e nuovi titoli. Penso di parlare a nome di tutti coloro che hanno lavorato al Final Fantasy Tactics originale e che stanno lavorando anche a The Ivalice Chronicles: ci piacerebbe davvero che ciò accadesse», ha detto Maehiro.

Dal canto suo, l’art director Hiroshi Minagawa ha commentato: «Quando ripenso al mio coinvolgimento nello sviluppo del Final Fantasy Tactics originale, mi trovavo in una posizione in cui ero responsabile della grafica complessiva. Ma con altri titoli, come Advance, credo che la mia partecipazione fosse più limitata. Per questo, se mi chiedessero cosa vorrei fare oggi, non credo che potrei dare una risposta prima di averci effettivamente lavorato sopra. D’altra parte, anche sul piano narrativo Tactics Advance presenta un nucleo tematico diverso rispetto a Tactics. Quindi, anche se dovessimo adottare un’estetica simile, basata sui pixel, l’approccio sarebbe forse un po’ più delicato, vicino alla pop art».

Alla domanda sul possibile ruolo degli RPG tattici nella rinascita dei giochi a turni, Minagawa ha osservato: «Credo che, dato il lancio di altri titoli più o meno nello stesso periodo, il nostro gioco non riesca a spiccare in modo particolare. Non siamo “isolati”, ma stiamo arrivando in un momento in cui c’è un buon flusso complessivo. Mi piacerebbe poter dire che l’abbiamo fatto intenzionalmente, ma non è così».

Maehiro ha aggiunto: «Naturalmente, con i progressi hardware abbiamo visto crescere il numero dei giochi d’azione. Ma penso che, allo stesso tempo, questo non significhi che i giochi a turni o di strategia siano scomparsi: sono progrediti insieme agli hardware. So che esistono titoli che potrebbero iniziare con la P o contenere il numero 33 e che i fan apprezzano molto. Ma gli RPG strategici offrono l’opportunità di pensare ed elaborare strategie per eccellere. E in generale piacciono molto, quindi hanno un loro posto nel mercato».

Final Fantasy Tactics: The Ivalice Chronicles sarà disponibile su PS5, PS4, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, Xbox Series X|S e PC a partire dal 30 settembre 2025.