Nonostante la sua natura solitaria, negli ultimi giorni Tetsuya Nomura è apparso loquace più del solito e come non lo era da lungo tempo, forse perché costretto a rispondere alle domande dei giornalisti presenti all’E3 di Los Angeles. Ovviamente, l’oggetto delle numerose interviste pubblicate dai diversi siti specializzati è stato Kingdom Hearts III, che ha dominato anche i contenuti da noi pubblicati nell’ultima settimana (li potete leggere tutti cliccando qui). Aggiungiamo al mucchio quest’ultimo articolo per raccogliere le ultime dichiarazioni del direttore del franchise.

Il protagonista

Kingdom Hearts III metterà definitivamente fine alla storia di Sora? Nomura ha risposto così a questa domanda nel corso di un’intervista di IGN: “Ritengo davvero che Kingdom Hearts sia la storia di Sora. Ma se dovessi scendere nei dettagli penso che rovinerei il gioco a tutti, perciò non dirò altro”.

In un’intervista a The Verge, Nomura ha aggiunto di vedere il viaggio di Sora come il proprio viaggio, ma ha anche detto di non identificarsi granché nel protagonista della serie. “In realtà non simpatizzo né empatizzo affatto con Sora“. Il director ha dichiarato di identificarsi maggiormente in Xehanort o Ansem, cioè in qualcuno che ha ceduto alla propria natura oscura. “Penso di essere più vicino a questi personaggi, perciò Sora è un po’ il mio nemico“, ha detto, aggiungendo: “Penso che Sora abbia proprio una personalità opposta rispetto alla mia”.

Nuovi cuori privi di Oscurità

Nei precedenti titoli, le sette Principesse del Cuore erano un elemento chiave della storia. Gli ultimi trailer non hanno specificato quale sia il genere dei nuovi Sette Cuori, ma Nomura ha detto che, dopo molte riflessioni, è stato deciso di non includere alcun personaggio maschile tra di loro.

Mondi visitabili e non

Nomura ha detto che, come nei precedenti titoli, i mondi “originali” di Kingdom Hearts III si divideranno in due categorie: mondi che il giocatore può visitare e mondi che non è possibile visitare (saranno mostrati solo attraverso delle cutscene, ndr). Per esempio, la scena in cui Axel parla con Kairi si svolge in una location alla quale i giocatori non avranno accesso. Vi saranno inoltre aree che appariranno una sola volta in tutto il gioco, perciò nel complesso si vedranno molte nuove location.

Numerosi ritorni

Nomura ha dichiarato inoltre che quasi tutti i personaggi più importanti che abbiamo conosciuto negli ultimi 15 anni appariranno in Kingdom Hearts III.

Un finale d’impatto

Nomura ha lasciato intendere che per il terzo episodio numerato della serie dovremo prepararci ad un finale di forte impatto. Oltre alla sorprendente rivelazione circa il personaggio di Aqua, “ci saranno molte scene scioccanti, specialmente verso la fine del gioco – ha detto il director -. Penso quindi che dobbiate senza dubbio prepararvi ad esse”.

Il tema dell’amicizia

Nomura spera che il modo in cui viene narrato il legame tra Sora, Riku e Kairi offra una rappresentazione realistica di come l’amicizia evolva e cambi nel corso del tempo. “Kingdom Hearts non è troppo realistico, ma voglio che i miei giocatori afferrino comunque un senso di realtà. Per esempio, sono certo che abbiate avuto amici quando eravate giovani, un bel gruppo di amici; tuttavia, invecchiando le cose cambiano e non restano sempre allo stesso modo. Tutto ciò che posso dire, credo, è: per favore, giocate fino alla fine e guardate cosa succede. Ad ogni modo, penso davvero che Kingdom Hearts III mostri ciò che ciascun personaggio prova per gli altri in questa nuova parte della storia”.

 

Kingdom Hearts III è atteso per il 29 gennaio 2019, su PlayStation 4 e Xbox One.

Fonti: IGN – The Verge