Kingdom Hearts III è stato indubbiamente uno dei titoli di punta dell’ultimo E3, nonostante nel complesso la line-up di Square Enix abbia deluso la maggior parte dei fan che si attendevano novità relativamente a Final Fantasy VII Remake e, forse, qualche sorpresa in più sul fronte dei nuovi titoli. Secondo Crimson Hexagon, sito che si occupa di analizzare i social media, Kingdom Hearts III ha dominato le discussioni dell’E3 con oltre 148.000 post, superando di gran lunga il secondo classificato, Super Smash Bros. Ultimate (105.000 post). KHIII è stato inoltre il gioco che è stato accolto più positivamente sui social, superando Halo Infinite, Jump Force e Cyberpunk 2077.

Dopo l’articolo di ieri, che riportava i contenuti delle interviste fatte a Tetsuya Nomura da IGN e Game Informer, vi proponiamo oggi le ultime dichiarazioni del direttore della serie.

Un gioco a portata di tutti

Tetsuya Nomura e il team di Kingdom Hearts vogliono che anche coloro che non si sono mai avvicinati alla serie prima d’ora siano in grado di godersi il terzo capitolo numerato. Ovviamente, è consigliabile provare tutti i precedenti episodi, tuttavia non tutti potrebbero averne il tempo o la possibilità. Per questo motivo, Nomura sta lavorando a un video che riassumerà la storia di Sora & co. fino all’inizio di Kingdom Hearts III. Il director ha detto che la versione giapponese del video è quasi completa, e che presto avremo maggiori informazioni al riguardo. Inoltre, i giocatori saranno in grado di comprendere la storia di Kingdom Hearts III anche grazie all’inclusione di alcuni filmati chiave (forse sotto forma di flashback, ndr).
[AGGIORNAMENTO – 15/06] In una successiva intervista rilasciata a GNN, Nomura ha detto che il filmato che riassumerà la storia di Kingdom Hearts fino ad oggi è già stato registrato in versione giapponese, e che quindi probabilmente verrà diffuso già nel corso di questo mese. Sarà disponibile sia sul sito ufficiale del gioco sia nel gioco stesso una volta pubblicato e non durerà poco: circa un paio d’ore.

Star Wars e Marvel in Kingdom Hearts?

In una delle ultime interviste, Nomura ha affrontato la questione della possibile inclusione nella serie di personaggi provenienti dagli universi di Star Wars e Marvel. Dopo l’inclusione di personaggi o mondi provenienti da film Pixar come Toy Story, Monsters & Co. e Ratatouille, infatti, molti giocatori hanno cominciato ad ipotizzare che anche i personaggi appartenenti ad altre IP di proprietà della Disney potessero trovare posto in Kingdom Hearts. Nomura tuttavia ha dichiarato che benché Star Wars e Marvel appartengano a Disney, nessuno dei personaggi legati a queste IP è un personaggio Disney originale, pertanto la loro aggiunta in Kingdom Hearts sarebbe problematica e di conseguenza improbabile.

Frozen

Parlando della tanto attesa rivelazione del mondo di Frozen, Nomura ha ammesso di aver avuto qualche remora ad inserire in Kingdom Hearts III un personaggio così popolare come quello di Elsa: farlo significava dover essere all’altezza delle aspettative ed essere certi di rendere giustizia sia al personaggio che al film. Arendelle presenterà principalmente la storia del film originale, tuttavia i creatori del gioco, di concerto con la Disney, hanno colto l’occasione per espandere il mondo di Frozen all’interno di Kingdom Hearts III.

Elsa di Frozen in Kingdom Hearts III

La Perla Nera

Grazie al trailer incentrato sul mondo di Pirati dei Caraibi, i giocatori hanno potuto notare che nel gioco saranno disponibili molteplici meccanismi di trasporto. In particolare, la Perla Nera avrà come funzione principale quella di spostarsi nel mondo dei Caraibi; tuttavia, sembra che a livello di gameplay potrà essere “guidata” soltanto mentre si svolgono battaglie navali. In altre parole, non dovrebbe trattarsi di un mezzo di trasporto vero e proprio che il giocatore potrà utilizzare a piacimento per viaggiare.

Battaglie navali nel mondo di Pirati dei Caraibi

Kingdom Hearts III come un grande parco divertimento

Nomura ha speso qualche parola per commentare le sue scelte sotto il profilo del gameplay. “Esistono molti giochi open world – ha detto ad Engadget – e penso che molti di essi si concentrino semplicemente sul creare una mappa il più grande possibile in senso orizzontale. Io, pensando alla necessità di ospitare azioni dinamiche, ho sentito che la verticalità fosse molto importante per un gioco come Kingdom Hearts”.
Il director ha parlato inoltre dei motivi dietro all’aggiunta delle “attrazioni”: “I parchi a tema Disney sono luoghi che rendono chiunque entusiasta non appena vi mette piede. Non importa quanto siano giovani o vecchi; tutti avranno un qualche ricordo divertente legato ai parchi divertimento. Semplicemente, ho voluto ricreare questa sensazione. Inoltre, ho voluto inserire nel gioco qualche scena che risultasse divertente anche solo guardandola”.
Grazie a Kingdom Hearts III, Nomura ritiene anche di aver raggiunto l’obiettivo che si era posto fin dal primo capitolo della serie: quello di immergere il giocatore nel mondo dei film Disney. Una considerazione sulla quale si è trovato d’accordo il giornalista di Engadget, il quale ha notato che il mondo di Toy Story è pressoché identico a quello del film originale.

Esempio di attrazione in Kingdom Hearts III

Roxas

Roxas è il segreto massimo di Kingdom Hearts III. In realtà è proprio classificato come top secret, quindi non posso dire nulla riguardo al personaggio”, ha detto Nomura a chi gli chiedeva informazioni sul personaggio introdotto con Kingdom Hearts II.

Da Luminous ad Unreal 4

Nomura è tornato infine su due questioni di cui aveva già parlato in precedenza. La prima riguarda il motivo dei lunghi tempi di produzione del gioco. Nomura ha spiegato che circa un anno è mezzo dopo l’inizio dello sviluppo di Kingdom Hearts III, è stato deciso internamente a Square Enix che il gioco dovesse essere trasferito su un diverso motore grafico (da Luminous ad Unreal 4, ndr). Questo fece sì che parte dei contenuti sviluppati fino a quel punto venissero cestinati. Sulle tempistiche hanno pesato inoltre l’organizzazione interna alla società e i cambi di personale, che hanno contribuito al ritardo dell’inizio dello sviluppo. Nel complesso, tuttavia, il gioco non ha subito ritardi in termini di sviluppo e produzione.

Final Fantasy? Meno necessario di un tempo

Per finire, il director ha suggerito nuovamente che il capitolo finale della saga di Xehanort si concentrerà sui personaggi originali di Kingdom Hearts piuttosto che su quelli di supporto. “Se prendete in considerazione il primo Kingdom Hearts, Sora era ancora un personaggio sconosciuto, perciò i personaggi di Final Fantasy ricoprivano un po’ la funzione di personaggi di supporto. Ora però sono passati quindici anni, i personaggi originali sono più rifiniti di prima, perciò non penso che abbiano così bisogno dei personaggi di Final Fantasy come un tempo. Inoltre, quando fu pubblicato Kingdom Hearts, non c’erano molti altri titoli che riunivano insieme i personaggi di Final Fantasy. Anzi, penso che Kingdom Hearts sia stato il primo a fare una cosa del genere. Oggigiorno ci sono numerosi titoli del genere, perciò non vedo la necessità di una caratteristica del genere per il gioco. Ciò non significa tuttavia che non ci saranno personaggi di Final Fantasy in assoluto. Vi chiedo di aspettare per avere informazioni in merito”.

 

Kingdom Hearts III è atteso per il 29 gennaio 2019, su PlayStation 4 e Xbox One.

Fonti: Mobile01 – Engadget – Crimson Hexagon