Omnia Crystallis
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Final Fantasy VII Revelation: Hamaguchi anticipa una sorpresa legata a Cid e a Rocket Town

Naoki Hamaguchi ha parlato con PC Gamer di diversi aspetti di Final Fantasy VII Revelation, soffermandosi sull’esplorazione di Rocket Town, sul ruolo di Cid, sulla presenza di Zack e sul modo in cui il gioco affronterà alcuni dei momenti più attesi del finale della trilogia.

Cid e Rocket Town

PC Gamer ricorda come Final Fantasy VII Rebirth abbia offerto ai giocatori solo un primo assaggio di Cid, il capitano della Highwind, mentre nel gioco originale il personaggio aveva un ruolo più articolato, segnato dal fallimento del suo sogno di andare nello spazio e dal rapporto con Shera. Sebbene l’ordine degli eventi sia stato modificato nella trilogia remake, Hamaguchi assicura che Revelation manterrà gli elementi fondamentali di quella parte della storia.

«Revelation rende omaggio all’originale con tutto ciò che accade a Rocket Town, [compresa] quella missione della Shinra per lanciare il razzo, l’esplorazione del rapporto tra Cid e [Shera] e quell’esperienza di andare nello spazio e viaggiare nello spazio – ha affermato Hamaguchi –. Pensiamo davvero che questo permetterà ai giocatori di esplorare un po’ più a fondo il mondo interiore di Cid».

Rocket Town sarà inoltre un’area più ampia rispetto a quella vista in Rebirth, con un sistema di spostamento dedicato. Hamaguchi ha infatti confermato un dettaglio che farà da complemento all’esplorazione della zona.

«In Rebirth c’era il fuoristrada, ovviamente, ma questa [volta] guiderete l’auto di Cid. E, se volete, potrete mettere della musica di sottofondo nell’auto e, chissà, magari completando altri contenuti secondari potreste sbloccare altre tracce per la sua auto e cose del genere, quindi ci sarà molto da esplorare».

Un ritmo simile a quello di Remake

Hamaguchi ha inoltre spiegato a PC Gamer come il team abbia affrontato il ritmo di Revelation. Nonostante la struttura più aperta di Rebirth, seguire esclusivamente la storia principale dovrebbe restituire un’esperienza più vicina a quella di Remake.

«Ovviamente, Rebirth ha questa mappa del mondo con una quantità enorme di contenuti, tantissime cose da esplorare, ma se ci si limita a seguire la storia, ciò che si scoprirà è che il ritmo è estremamente simile e la struttura è estremamente simile all’esperienza più compatta e incentrata sulla storia di Remake – ha affermato Hamaguchi –. E per quanto riguarda il ritmo, abbiamo essenzialmente mantenuto lo stesso approccio per Revelation».

Rispetto a Rebirth, tuttavia, c’è un elemento destinato a incidere sul senso di urgenza dell’avventura: un asteroide è sospeso nel cielo e diretto verso il pianeta. PC Gamer ha chiesto quindi a Hamaguchi come il team abbia conciliato questa minaccia con la presenza dei numerosi contenuti secondari.

«Quindi, c’è Meteor lassù nel cielo e, nella storia principale, ovviamente, ci sarà quella pressione dettata dal tempo, quella sensazione che bisogna davvero andare avanti con le proprie azioni perché incombe una minaccia imminente – ha osservato –. Ho visto persone preoccupate del fatto che tutti i contenuti secondari possano sminuire quel senso di urgenza.
Ma siamo stati molto attenti a come affrontare questo aspetto e, ovviamente, è qualcosa che [Kazuhige] Nojima ha tenuto molto presente durante la scrittura dello scenario. Ovviamente Cloud e tutti i personaggi principali si stanno dirigendo verso questo scontro finale e ne sono perfettamente consapevoli, ma questo significa anche che stanno cercando di trovare e scoprire le proprie motivazioni, per assicurarsi di essere certi di ciò che stanno facendo, di trovare una ragione per andare avanti.
Quindi non è che si stiano semplicemente precipitando verso questa battaglia finale. Dicono: “Beh, se questa è la fine, allora facciamo ciò che vogliamo fare, facciamo ciò che sentiamo essere giusto per noi lungo il cammino”».

Il risultato, quindi, sarà un gioco nel quale Regina rossa e vari minigiochi continueranno ad avere spazio anche mentre la minaccia di Meteor incombe sul mondo.

Zack sarà molto più presente

Tra gli altri argomenti affrontati da Hamaguchi c’è anche Zack Fair. Il personaggio, presentato brevemente nel Final Fantasy VII originale e successivamente protagonista di Crisis Core, ha assunto un peso sempre maggiore nella trilogia remake. Secondo Hamaguchi, l’importanza riservata a Zack nasce anche dall’entusiasmo dimostrato dai fan nei confronti del personaggio. Il director ha quindi ribadito alcuni dettagli svelati in una precedente intervista.

«In Revelation, ci sono più sezioni giocabili con Zack, e sono più estese rispetto a quelle di Rebirth – ha spiegato Hamaguchi –. Sarà effettivamente giocabile in battaglia con un proprio sistema di combattimento unico, e ci sarà spazio per la crescita, in una sorta di sistema ad albero delle abilità. È strettamente legato all’esperienza narrativa, quindi è su una scala molto più ampia rispetto a quanto visto finora, e penso che questo farà felici i fan di Zack; e le sue sezioni, diciamo solo che saranno piene di sorprese».

E Sephiroth?

PC Gamer ha affrontato anche il tema di Sephiroth. Alla domanda su come il team intenda superare lo scontro con il personaggio visto alla fine di Rebirth, articolato in numerose fasi, Hamaguchi ha innanzitutto scherzato sulla possibilità stessa di un nuovo confronto.

«Prima di tutto, lasciatemi dire che non abbiamo detto se ci sarà uno scontro spettacolare con Sephiroth in questo terzo capitolo della serie – ha affermato ridendo –. Tuttavia, se non ci fosse uno scontro spettacolare con Sephiroth, penso che i fan si arrabbierebbero, quindi ci sarà!»

Il director non ha voluto rivelare ulteriori dettagli, ma ha lasciato intendere che il confronto finale sarà ancora più imponente di quelli già affrontati nei due capitoli precedenti, facendo anche riferimento a uno dei momenti più celebri del finale dell’originale Final Fantasy VII.

«Quello che posso dire è che sarà una battaglia molto spettacolare, uno scontro senza esclusione di colpi che supererà di gran lunga ciò che abbiamo visto in Remake e Rebirth, in quello che credo sarà un incontro molto soddisfacente. So che ci sono molte persone là fuori che non vedono l’ora di vedere l’abilità limite definitiva [Omnislash] alla fine della battaglia con Sephiroth. Ovviamente stiamo inserendo molti omaggi all’originale, compresi elementi come [quell’abilità limite]. Abbiamo riempito il gioco di tutto ciò che potevamo», ha concluso Hamaguchi.

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