Il 24 ottobre 1996, Core Design pubblicava il primo Tomb Raider, dando vita a una delle protagoniste più riconoscibili della storia dei videogiochi. Trent’anni dopo, Lara Croft continua a essere protagonista dentro e fuori dagli schermi, tra videogiochi, cinema, fumetti, moda, musica e merchandising.
Per celebrare il trentesimo anniversario della saga, Crystal Dynamics ha pensato ad una serie di iniziative che includono nuove produzioni, collaborazioni con altri franchise e prodotti destinati ai collezionisti. Al centro dei festeggiamenti c’è naturalmente Tomb Raider: Legacy of Atlantis, l’ultima reinterpretazione dell’avventura originale del 1996.
Un anniversario ricco di sorprese
Tra le novità già disponibili troviamo Rise of the Tomb Raider: 20 Year Celebration – Collector’s Edition per Nintendo Switch 2, una nuova edizione da collezione del gioco realizzata in collaborazione con Limited Run Games. La confezione comprende il gioco completo su cartuccia, una custodia Steelbook, una toppa con il simbolo della Trinità e una replica luminosa della Sorgente Divina da esposizione.
Continuiamo poi con G.I. JOE: A Real American Hero x Tomb Raider #1, primo capitolo di una nuova miniserie a fumetti composta da cinque numeri nella quale Lara Croft incontra per la prima volta i G.I. JOE, realizzata da Skybound e Image Comics.
Per gli appassionati di costruzioni, invece, Fanbrix ha appena annunciato un set di costruzioni in stile Lego con licenza ufficiale composto da ben 4.355 pezzi e dedicato alla celebre residenza della famiglia Croft. Il set comprende personaggi, veicoli e numerosi dettagli ispirati alla storia di Tomb Raider.
Tra le varie iniziative per il trentesimo anniversario della saga, non poteva mancare una nuova collaborazione videoludica, stavolta con The Crew Motorfest. Lara e Jonah hanno infatti fatto il loro debutto nel gioco con una nuova avventura PvE che combina esplorazione, enigmi ambientali, antichi manufatti, un incontro con un T-Rex e cinque veicoli esclusivi.
E se tutto questo non vi basta, qualche giorno fa 8BitDo ha rilasciato ben due controller in edizione speciale dedicati al trentesimo anniversario di Tomb Raider.
Infine, proprio oggi è stato pubblicato Chronicles of the Tomb Raider, un libro edito da Dark Horse composto da 184 pagine, che ripercorre cronologicamente le avventure di Lara Croft, approfondendo personaggi, manufatti e luoghi che hanno contribuito a definire l’identità della saga. Ideale per capire al meglio quali eventi e personaggi sono rimasti canonici nella nuova timeline unificata. Nonostante risulti già sold out sul sito ufficiale di Dark Horse, in Italia è ancora possibile acquistarlo tramite Amazon.
Un nuovo teaser per Legacy of Atlantis
Ovviamente, il vero protagonista di questo anniversario non poteva che essere Tomb Raider: Legacy of Atlantis. In occasione del TR30 TOMB RAIDER DAY, evento dedicato al trentesimo anniversario della saga tenutosi a Derby, in Inghilterra, Crystal Dynamics, Flying Wild Hog e Amazon Game Studios hanno infatti presentato un nuovo teaser del gioco, che potete vedere di seguito.
Vi segnaliamo inoltre che sul canale YouTube ufficiale del gioco sono stati pubblicati nelle ultime settimane anche diversi video dietro le quinte dedicati a villain come Natla e Larson, location come la Grecia e l’Egitto e i diversi nemici che tenteranno ostacolare Lara.
C’è inoltre una novità particolarmente interessante per il pubblico Nintendo: Tomb Raider: Legacy of Atlantis arriverà infatti anche su Nintendo Switch 2.
Il remake dell’avventura del 1996 sarà quindi disponibile, dal 12 febbraio 2027, non soltanto su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, ma anche sulla nuova console Nintendo, permettendo ai giocatori di rivivere questa rivisitazione della prima avventura di Lara Croft anche in formato portatile.
La musica di Tomb Raider diventa lo-fi
Tra le iniziative più particolari del trentesimo anniversario c’è anche la Tomb Raider: 30th Anniversary Lo-Fi Collection, realizzata in collaborazione con That Norsk Chick, musicista e youtuber da tempo attiva nella community di Tomb Raider.
La raccolta, già disponibile integralmente su YouTube, accompagna gli ascoltatori attraverso tre decenni della saga, passando dalle avventure della Survivor Trilogy ai giochi classici e alla trilogia composta da Legend, Anniversary e Underworld.
Il progetto propone nuove interpretazioni e remix delle musiche originali composte da alcuni dei nomi più importanti della storia musicale della serie: Nathan McCree, Peter Connelly, Martin Iveson, Troels B. Folmann, Colin O’Malley, Jason Graves, Bobby Tahouri, Brian D’Oliveira, Wilbert Roget II e Paul Houseman.
A rendere la raccolta ancora più particolare contribuisce Alix Wilton Regan, interprete di Lara Croft in Tomb Raider: Legacy of Atlantis, che ha registrato alcune delle battute più iconiche della saga utilizzate come campionamenti all’interno delle tracce.
Il progetto è accompagnato da illustrazioni originali e da un’animazione ispirata all’estetica lo-fi, realizzate da Tholia, altro membro della community di Tomb Raider. La raccolta è già disponibile su YouTube e arriverà prossimamente anche su Apple Music, Spotify e sulle altre principali piattaforme di streaming musicale.
Oltre 500 brani della saga in streaming
Le celebrazioni musicali non si fermano alla raccolta lo-fi. Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno collaborato con Harry Hinds di The Music of Tomb Raider per preparare e curare la pubblicazione delle colonne sonore della saga sui servizi di streaming.
Nelle settimane a seguire verranno resi disponibili sulle piattaforme digitali oltre 500 brani ufficiali, tra album di nuova produzione, registrazioni finora inedite e raccolte speciali. Ulteriori dettagli sul progetto saranno svelati prossimamente.
Wallpaper e illustrazioni per il 30° anniversario
Sempre in occasione di questo anniversario, sono stati resi disponibili per il download sul profilo Flickr ufficiale della saga diversi wallpaper e illustrazioni commemorative a tema. Tra i contenuti disponibili ci sono l’artwork realizzato da Inna Vjuzhanina per l’evento di Derby e la copertina della raccolta lo-fi firmata da Tholia.
L’illustrazione di Vjuzhanina rende omaggio alle origini della serie, mettendo a confronto la Lara Croft di Core Design con quella attuale di Legacy of Atlantis. Le due versioni dell’eroina hanno lo stesso spazio all’interno della composizione, ispirata alle carte dei tarocchi e pensata per permettere ai fan di scegliere la propria Lara preferita.
A fare da collegamento tra le due scene è lo Scion, mentre gli angoli dell’illustrazione richiamano alcuni dei luoghi più iconici della saga: Croft Manor, il Perù, la Grecia e l’Egitto, con un riferimento anche ai livelli ambientati ad Atlantide.
Trent’anni di Lara Croft: dieci curiosità sulla bella archeologa
Per concludere in bellezza i festeggiamenti di questo trentesimo anniversario, ripercorriamo la storia di Lara Croft attraverso alcune curiosità forse meno conosciute:
- Il 24 ottobre non è il suo compleanno. La data celebra il debutto del primo Tomb Raider nel 1996. Secondo il canone, Lara è nata invece il 14 febbraio, giorno di San Valentino.
- Avrebbe potuto chiamarsi Laura Cruz. Era infatti uno dei nomi inizialmente considerati per il personaggio, prima che il team optasse per Lara Croft e per la sua identità di aristocratica britannica.
- La celebre treccia era troppo avanzata per il 1996. Era stata prevista già per il primo gioco, ma animarla e gestirne correttamente movimenti e collisioni risultava troppo complesso per la tecnologia dell’epoca.
- Winston era, tecnicamente, un “nemico” armato di vassoio. In Tomb Raider II, il maggiordomo di Croft Manor utilizzava parte dello stesso sistema di intelligenza artificiale dei nemici: il codice doveva permettergli di individuare Lara e seguirla ovunque, anche dentro casa, per servirle il tè. Non era pericoloso, ma era decisamente perseverante. I giocatori scoprirono presto che l’unico modo per liberarsi di lui e del continuo tintinnio del suo vassoio era attirarlo nel freezer e chiudere la porta. La gag divenne così celebre che, anni dopo, Rise of the Tomb Raider la trasformò in parte della lore: in una lettera, Winston racconta al padre di Lara di aver rischiato l’ipotermia.
- Il suo unico vero punto debole è un Welsh Corgi. Lara ha affrontato dinosauri, leopardi, mummie e divinità antiche, ma secondo le biografie classiche da bambina fu morsa più volte dal Corgi della zia. Da allora, il cane sarebbe diventato il suo unico vero punto debole.
- È stata anche una modella di alta moda. La rivista britannica The Face la vestì digitalmente con look associati a Gucci, Jean Colonna e Alexander McQueen.
- È andata in tournée con gli U2. La Lara classica apparve virtualmente sugli schermi durante il PopMart Tour, portando il personaggio anche nel mondo della musica dal vivo.
- Per Shadow of the Tomb Raider sono stati utilizzati oltre 200 strumenti. Il compositore Brian D’Oliveira utilizzò più di 200 strumenti sudamericani e precolombiani della propria collezione, trasformando reperti sonori e tradizioni locali in parte della colonna sonora dell’avventura.
- Lara è comparsa su oltre 2.300 copertine. La protagonista detiene il Guinness World Record come personaggio dei videogiochi comparso sul maggior numero di copertine di riviste.
- La saga ha superato i 100 milioni di copie vendute. Il traguardo è stato annunciato da Crystal Dynamics l’11 ottobre 2024, confermando l’enorme successo raggiunto dal franchise.
