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Terranigma in arrivo sulle piattaforme moderne nel 2027

Terranigma arriverà finalmente sulle piattaforme moderne. Come anticipato dal teaser mostrato nei giorni scorsi, Clear River Games e Square Enix hanno annunciato una nuova versione dell’action RPG sviluppato da Quintet, che sarà disponibile all’inizio del 2027 su Steam, GOG, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.

È inoltre prevista una versione fisica, oltre a quella digitale.

Pubblicato originariamente nel 1995 su Super Famicom, Terranigma è considerato uno dei grandi classici dell’era 16-bit, ma ha avuto una storia editoriale piuttosto particolare: il gioco arrivò in Europa nel 1996, mentre non fu mai pubblicato ufficialmente in Nord America. Ancora più sorprendente è il fatto che, nei trent’anni successivi, non abbia mai ricevuto una riedizione.

La nuova versione rappresenta quindi il primo approdo ufficiale del gioco sulle piattaforme moderne e, secondo Clear River Games, aggiungerà aggiornamenti, modifiche e contenuti bonus pensati per rendere l’esperienza più adatta ai giocatori contemporanei, pur mantenendo le caratteristiche dell’opera originale.

Il ritorno di alcuni membri del team originale

Per garantire autenticità a questa nuova edizione, Clear River Games ha coinvolto nuovamente alcuni membri chiave del team che lavorò al Terranigma originale.

Il celebre mangaka Kamui Fujiwara, autore del character design del gioco, fornirà nuove key art e nuovi design in-game, oltre a dare il proprio contributo alla produzione.

Torneranno inoltre i compositori Masanori Hikichi e Miyoko Kobayashi, che realizzeranno nuovi arrangiamenti di una selezione dei brani della colonna sonora originale.

Fujiwara ha commentato così il ritorno di Terranigma:

«30 anni fa, Terranigma usciva su SNES. Ora, finalmente, sarà nuovamente disponibile su console e PC, in formato digitale e fisico. Potrebbe non essere esattamente lo stesso gioco di allora, ma sono sinceramente felice che faccia ritorno nell’attuale panorama videoludico.

Durante lo sviluppo dell’originale, mi sono occupato non solo del design dei personaggi, ma anche di quello del mondo e persino di alcuni elementi dell’ambientazione di gioco. Spero che i temi di Dio e dell’umanità, della creazione e della distruzione, così come l’atmosfera del mondo stesso, riescano a entrare in sintonia anche con i giocatori di oggi.

Non come una reliquia del passato, ma come un’opera viva e pulsante. Questo momento è stato atteso a lungo e ora è finalmente arrivato. Spero che possiate godervelo con tutto il cuore».

Anche Ali Manzuri, General Manager di Clear River Games, ha sottolineato quanto a lungo il gioco sia rimasto inaccessibile a una parte del pubblico occidentale:

«Per oltre trent’anni, Terranigma si è affermato come una vera gemma inesplorata, inaccessibile a molti giocatori occidentali e da tempo meritevole di essere messo sotto i riflettori».

Manzuri ha aggiunto che l’obiettivo di Clear River Games è riportare titoli di questo tipo davanti a un pubblico moderno, sottolineando l’entusiasmo della società per il ritorno di Terranigma.

Un viaggio attraverso la creazione e la distruzione

Terranigma è ambientato in un mondo decisamente particolare: la Terra è una sfera cava divisa in due, con un lato della luce sulla superficie esterna e un lato delle tenebre al suo interno.

Nel villaggio di Crysta, situato nel lato delle tenebre, vive Ark, un giovane vivace e curioso che non conosce il mondo al di fuori del proprio villaggio. Un giorno, però, Ark apre una porta proibita e dà involontariamente inizio a una serie di eventi destinati a cambiare il mondo.

La storia segue quindi il viaggio di Ark e la rinascita della Terra, accompagnandolo attraverso l’evoluzione della vita sul pianeta fino al mondo contemporaneo.

È proprio la particolare ambientazione, insieme ai temi della creazione e della distruzione, di Dio e dell’umanità, a rappresentare uno degli elementi più caratteristici dell’opera di Quintet.

Un action RPG ancora attuale

Uscito nel 1995, Terranigma arrivò in un momento in cui il genere dei giochi di ruolo giapponesi in 2D era al suo apice. Il gioco riuscì tuttavia a distinguersi grazie a un originale worldbuilding, a una grafica in pixel art particolarmente curata, a una colonna sonora malinconica e memorabile e, soprattutto, a un sistema di combattimento che univa la profondità di un RPG all’immediatezza di un action game.

Ark è controllabile direttamente dal giocatore durante gli scontri e può utilizzare la propria lancia per eseguire affondi, attacchi in salto, scatti e altre tecniche. I nemici, a loro volta, si muovono in tempo reale, rendendo gli scontri più dinamici rispetto a quelli dei tradizionali RPG dell’epoca.

Anche il comparto artistico rappresenta uno dei punti di forza del gioco. I personaggi sono stati progettati da Kamui Fujiwara e trasformati in sprite attraverso un lavoro di pixel art particolarmente dettagliato. A completare l’esperienza c’è la colonna sonora, ancora oggi ricordata tra le più apprezzate dell’epoca.

I titoli sviluppati da Quintet negli anni Novanta erano inoltre accomunati da una certa vena malinconica e dalla presenza ricorrente dei temi della creazione e della distruzione. Terranigma viene considerato da molti il culmine di questa produzione.

Il primo trailer

Clear River Games ha accompagnato l’annuncio con un primo trailer, nel quale vengono mostrate alcune sequenze della nuova versione.

Nel filmato, la narratrice è Nola Klop, doppiatrice di Elle.

Terranigma sarà disponibile all’inizio del 2027 su Steam, GOG, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, sia in formato digitale sia fisico.

Non è prevista la localizzazione in italiano.

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