Omnia Crystallis
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Assemblea degli azionisti Square Enix 2026: Dragon Quest XII, Final Fantasy XV, Foamstars e gli altri temi emersi

Square Enix

Si è tenuta oggi la 46ª assemblea generale ordinaria degli azionisti di Square Enix Holdings. Nel corso della sessione di Q&A tra gli azionisti e il management sono emersi diversi spunti interessanti, tra cui aggiornamenti su Dragon Quest, sulle strategie future della società e perfino su… Final Fantasy XV.

Uno dei momenti più delicati dell’assemblea ha riguardato Dragon Quest XII. Un azionista ha ricordato che il gioco era stato annunciato nel 2021 e che, cinque anni dopo, la società ha comunicato il completo riavvio dello sviluppo del progetto. A suo giudizio questo dà l’impressione che i costi sostenuti fino a quel momento siano stati sostanzialmente sprecati, chiedendo quindi una spiegazione che potesse soddisfare gli azionisti e domandando a che punto si trovi attualmente lo sviluppo del titolo.

La risposta di Square Enix è stata piuttosto prudente. La società si è limitata ad affermare che un capitolo principale di Dragon Quest rappresenta una responsabilità estremamente importante e che, proprio per questo, è necessario curarne con grande attenzione il marketing e realizzare un prodotto all’altezza delle aspettative. Non è stato invece fornito alcun aggiornamento concreto sullo stato di avanzamento dello sviluppo.

Nel corso dell’assemblea è stato affrontato anche il tema della conservazione dei contenuti dei giochi mobile dopo la conclusione del loro servizio. La risposta della società non è entrata direttamente nel merito della questione, limitandosi a spiegare che la comunicazione varia a seconda delle caratteristiche di ciascun titolo. Come esempio è stato citato NieR (Reincarnation, ndr), un genere di titolo che lascia volutamente spazio all’interpretazione dei giocatori, in contrapposizione a Dragon Quest, per il quale vengono diffusi materiali più esplicativi, come cutscene e filmati.

Si è parlato anche del futuro del marchio Dragon Quest nel suo complesso. Un azionista ha chiesto un maggiore impegno sul fronte del merchandising e ha espresso dubbi sul futuro di Dragon Quest X, osservando che il prossimo arco narrativo potrebbe dare l’impressione di avvicinarsi a una conclusione. Square Enix ha risposto affermando di percepire un forte entusiasmo e di voler continuare a profondere sforzi in entrambi i sensi.

Altro argomento affrontato è stato quello delle nuove generazioni di giocatori. Secondo un azionista, il pubblico più giovane tende oggi a privilegiare modelli basati sugli acquisti in-game e su esperienze che offrano il miglior rapporto tra tempo investito e risultati ottenuti. Square Enix ha spiegato di monitorare costantemente queste tendenze di consumo e di tenerne conto nello sviluppo dei propri progetti.

Curiosamente, c’è stata una domanda su Final Fantasy XV e sull’eventualità di un remake destinato a Nintendo Switch. La società ha risposto che, pur esistendo limitazioni legate all’hardware, dal punto di vista tecnico l’ipotesi non è del tutto impossibile e che si tratta di una possibilità che potrebbe essere presa in considerazione.

Si è parlato anche di Foamstars, sfortunato arena shooter pubblicato nel 2024. Alla domanda di un azionista, che ha definito un peccato lasciare il titolo cadere nell’oblio, Square Enix ha spiegato che al momento non sono allocate risorse di sviluppo sul progetto, pur precisando che un forte interesse da parte degli utenti potrebbe lasciare aperta qualche possibilità per il futuro.

Per quanto riguarda Dragon Quest Walk, la società lo ha definito uno dei propri titoli di punta nel mercato smart device, sottolineando che la sua importanza all’interno del portfolio non è cambiata. Square Enix ha inoltre ricordato che la promozione del gioco prosegue anche attraverso eventi dal vivo, come la collaborazione con la Pacific League.

Un’altra domanda ha riguardato la possibilità di espandere Dragon Quest nel settore dei giochi analogici, seguendo esempi simili alla collaborazione tra Final Fantasy e Magic: The Gathering. La società ha risposto che l’argomento è attualmente oggetto di discussione interna, senza però confermare se un’eventuale iniziativa riguarderà un gioco di carte o altre tipologie di prodotti analogici.

Infine, un azionista ha osservato come Dragon Quest continui a proporre un sistema di combattimento tradizionale basato su comandi, mentre Final Fantasy abbia progressivamente sperimentato approcci sempre diversi. Square Enix ha risposto che continuerà a evolvere i propri sistemi di gioco in base ai tempi, cercando però di mantenere un equilibrio con le aspettative dei fan storici.

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