Omnia Crystallis
FFXIV, News

Final Fantasy XIV: Evercold in arrivo a gennaio 2027, versione Switch 2 entro l’estate 2026

Final Fantasy XIV si prepara a entrare in una nuova era: Square Enix ha annunciato Evercold, la sesta espansione del celebre MMORPG, in arrivo a gennaio 2027, insieme a una serie di novità di grande portata che includono una profonda revisione del sistema di combattimento, nuovi contenuti su larga scala e l’attesissimo debutto del gioco su Nintendo Switch 2, previsto per agosto 2026. Il tutto è stato svelato nel corso della presentazione principale del Fan Festival 2026 di Anaheim, tappa americana dell’evento dedicato alla community.

Evercold: il gelo di The Fourth e l’inizio della Godless Realms Saga

Con Evercold, Final Fantasy XIV inaugura ufficialmente la Godless Realms Saga, il nuovo arco narrativo che segue la conclusione della lunga saga di Hydaelyn e Zodiark. Il Warrior of Light sarà chiamato a esplorare The Fourth, un riflesso di The Source ormai in rovina, minacciato da un gelo inarrestabile che sembra destinato a inghiottire ogni cosa.

Final Fantasy XIV: Evercold – Teaser trailer di annuncio

Le prime immagini mostrate da Naoki Yoshida delineano un mondo affascinante e pericoloso, caratterizzato da paesaggi glaciali, insediamenti immersi nella natura e strutture meccaniche imponenti. L’ispirazione sembra richiamare immaginari nordici, mentre la presenza di gigantesche creature note come “arcane giants” lascia intuire minacce di scala imponente.

Come da tradizione, i dettagli sulla trama restano volutamente limitati: il percorso verso Evercold inizierà concretamente con la serie di patch 7.5x, che fungerà da ponte narrativo verso l’espansione, con la Main Scenario Quest (MSQ) che verrà distribuita in più parti.

Prime immagini e concept art: uno sguardo a The Fourth

Dopo Dawntrail, Evercold rappresenterà il secondo capitolo della nuova Godless Realms Saga, il ciclo narrativo che porterà il Warrior of Light lontano da The Source verso territori ancora inesplorati. Questa volta l’avventura condurrà i giocatori in The Fourth, una reflection ormai caduta in rovina e lentamente, ma inesorabilmente, consumata da un gelo onnipresente.

Yoshida ha volutamente mantenuto il massimo riserbo sui dettagli della storia, sottolineando come gli indizi che porteranno al viaggio verso the Fourth verranno introdotti con la patch 7.5. Per uno sguardo più approfondito sull’espansione sarà quindi necessario attendere i prossimi Fan Festival, a partire da quello di Berlino.

Per offrire un primo assaggio dell’atmosfera di Evercold, il team ha mostrato alcune schermate preliminari, precisando che si tratta di materiale ancora in fase di sviluppo: in molti casi, infatti, si tratta di veri e propri test di illuminazione. Nonostante ciò, emerge già con chiarezza una direzione artistica ben definita, che sembra attingere a piene mani da immaginari legati alla mitologia nordica.

Accanto a queste prime immagini, Yoshida ha presentato anche una serie di illustrazioni concettuali dedicate agli ambienti di gioco.

Tra i pericoli che attendono i giocatori in questo mondo gelato spiccano i misteriosi “arcane giant”, gigantesche entità che vagano tra i ghiacci. Al momento non è chiaro se si tratterà di nemici, alleati o qualcosa di ancora più complesso.

Le concept art mostrate includono anche scorci delle città che esploreremo nel corso dell’espansione.

A chiudere questa prima panoramica sull’ambientazione, Yoshida ha svelato una delle nuove razze che popolano The Fourth: una specie dall’aspetto felino, che apparentemente vive in un proprio villaggio.

Contenuti e novità: tra continuità e cambiamento

Evercold porterà con sé una grande quantità di contenuti, mantenendo la struttura classica delle espansioni ma introducendo al tempo stesso cambiamenti significativi. Il level cap salirà a 110 e verranno introdotti due job completamente inediti, uno tank e uno physical ranged DPS, che saranno svelati nei prossimi Fan Festival.

Il mondo di gioco si espanderà con nuove città e regioni, accompagnate da nuovi dungeon, trial e raid, inclusi contenuti Ultimate per i giocatori più esperti. Accanto a questi contenuti troveranno spazio attività secondarie come FATE, treasure hunt e Hunt, oltre a nuovi equipaggiamenti e ricette.

Una delle novità più interessanti riguarda i raid da 8 giocatori: verrà introdotta una terza difficoltà, pensata per collocarsi tra Normal e Savage, con l’obiettivo di offrire una progressione più graduale e accessibile senza compromettere la profondità delle sfide.

Evangelion incontra FFXIV: “Ghosts of Desire”

Tra le sorprese più inaspettate figura la collaborazione con Evangelion, che darà vita alla nuova serie di alliance raid “Ghosts of Desire”, realizzata in collaborazione con lo studio khara.

Trailer del crossover “Ghosts of Desire”

Il progetto promette di fondere l’immaginario di Evangelion con quello di Final Fantasy XIV, sotto la supervisione diretta del team originale, in uno dei crossover più ambiziosi mai realizzati dal gioco.

Combattimento reinventato: Reborn Mode ed Evolved Mode

Uno dei cambiamenti più profondi introdotti da Evercold riguarda il sistema di combattimento. Il team ha deciso di intervenire direttamente sulle fondamenta del gameplay introducendo due modalità distinte: Reborn Mode ed Evolved Mode, con l’obiettivo di diversificare l’esperienza e accompagnare l’evoluzione del gioco dopo oltre un decennio di storia.

La Reborn Mode rappresenta la continuità con il sistema attuale: non a caso il nome richiama esplicitamente A Realm Reborn. In questa modalità, i job continueranno a funzionare secondo le logiche già note ai giocatori, pur con i consueti aggiustamenti ed evoluzioni. L’idea è quella di preservare un senso di familiarità per chi ha costruito la propria esperienza su questo modello nel corso degli anni.

La vera novità è però rappresentata dalla Evolved Mode, che introduce un approccio differente alla progettazione delle azioni. In questo caso, le rotazioni vengono ripensate per ridurre il numero di input necessari, senza però semplificare il gameplay. Yoshida ha infatti sottolineato più volte che non si tratta di una “modalità facile”, ma di un modo alternativo di esprimere l’identità dei job, rendendoli al tempo stesso più leggibili e distintivi.

Dal punto di vista pratico, questa filosofia si traduce in una riorganizzazione delle abilità: alcune combo vengono consolidate in un’unica icona che evolve dinamicamente durante l’esecuzione, mentre altre azioni modificano il proprio effetto in base al bersaglio (alleato o nemico). Anche le role action seguono questa logica, contribuendo a una riduzione complessiva del numero di comandi a schermo.

Nonostante queste differenze, le due modalità restano pienamente compatibili tra loro: sarà possibile passare liberamente da una all’altra al di fuori del combattimento, senza alcuna variazione in termini di livello o equipaggiamento, e tutti i contenuti saranno completabili utilizzando indifferentemente Reborn Mode o Evolved Mode. Tuttavia, mentre i 21 job attualmente esistenti continueranno a supportare entrambe le modalità, tutti i nuovi job introdotti a partire da Evercold saranno esclusivi della Evolved Mode, segnando una direzione chiara per il futuro del sistema.

Accanto a questa doppia struttura, il team ha annunciato anche una serie di revisioni più ampie al combat design. Tra queste spicca la rimozione degli effetti di party synergy legati al ciclo dei 120 secondi, una meccanica che nel tempo aveva finito per irrigidire eccessivamente il gameplay di gruppo. La sua eliminazione dovrebbe garantire maggiore libertà sia ai giocatori sia agli sviluppatori nella progettazione dei job.

Sono previsti inoltre aggiustamenti alla progressione delle abilità, in particolare per la Evolved Mode, con l’obiettivo di permettere ai giocatori di accedere alla rotazione principale già intorno al livello 50, lasciando ai livelli successivi il compito di potenziare ed espandere quanto già appreso.

Infine, anche il ruolo dei tank verrà ridefinito in modo più marcato, con una distinzione più chiara tra main tank e off tank. Il primo sarà focalizzato sull’assorbimento dei danni e sulla gestione diretta dei nemici, mentre il secondo avrà un ruolo più orientato al supporto difensivo del gruppo. In questa nuova struttura, il Paladin e il nuovo job introdotto con Evercold saranno pensati come main tank, mentre Warrior, Dark Knight e Gunbreaker ricopriranno il ruolo di off tank.

Un nuovo approccio alla progressione

Nel corso della presentazione, Yoshida ha affrontato apertamente un problema che il team definisce “player fatigue”, ovvero quella sensazione di stanchezza che può emergere quando, nel lungo periodo, il gioco tende a proporre schemi troppo rigidi e ripetitivi. In particolare, FFXIV si è storicamente basato su una routine ben precisa: attività giornaliere, ricompense settimanali a cap fisso (come i tomestone) e una progressione dell’equipaggiamento scandita da ritmi molto prevedibili.

Se da un lato questo approccio ha garantito stabilità e chiarezza per anni, dall’altro ha finito per creare una sorta di “obbligo implicito” per i giocatori più attivi, portandoli a loggare con regolarità per non rimanere indietro. È proprio questa pressione costante, più che la difficoltà dei contenuti in sé, a generare quella sensazione di affaticamento di cui parla Yoshida.

Con Evercold, il team punta quindi ad allentare questi vincoli, spostando il focus da un modello giornaliero a uno più flessibile su base settimanale. In questo contesto si inserisce il nuovo sistema di Seasons, che copriranno cicli di due patch (come 8.0 e 8.1) e offriranno una struttura più chiara per la progressione dell’equipaggiamento, senza però trasformarsi in un sistema di monetizzazione stile battle pass.

A supporto di questo cambiamento verrà introdotta una nuova interfaccia, chiamata Adventurer Activity, pensata per offrire una visione più immediata dei progressi e delle attività disponibili tra duty, PvP e contenuti open, lasciando ai giocatori maggiore libertà nel modo e nei tempi in cui affrontarli.

Più libertà anche nell’Armoury System e nella personalizzazione

Evercold introdurrà anche modifiche sostanziali all’Armoury System, uno degli elementi cardine di FFXIV. In particolare, sarà possibile riflettere l’item level del proprio job principale sugli altri job, rendendo molto più semplice passare da una classe all’altra senza dover ricostruire da zero l’equipaggiamento.

La personalizzazione del personaggio verrà ulteriormente ampliata grazie ai miglioramenti grafici introdotti nella serie 7.x. I giocatori potranno contare su nuove opzioni per colori, dettagli del volto e trucco, a cui si aggiungono i Character Action Skins, pensati per modificare l’aspetto visivo delle abilità.

Anche l’equipaggiamento diventerà più flessibile, con la possibilità di nascondere singole parti per creare look personalizzati.

Matchmaking regionale e miglioramenti ai sistemi

Una delle novità più attese riguarda l’introduzione del matchmaking a livello regionale, che permetterà ai giocatori di diversi Data Center all’interno della stessa regione di giocare insieme. Questo avrà un impatto diretto su strumenti come il Party Finder, che verrà adattato per mostrare attività su scala regionale.

Il sistema verrà testato nel corso delle patch 7.5x prima di essere implementato completamente con Evercold.

Sono previsti anche aggiornamenti al Duty Support, che permetterà la partecipazione di due giocatori, e ulteriori miglioramenti ai sistemi PvP attualmente in sviluppo.

Verso Evercold: le patch 7.5x

La serie di patch 7.5x fungerà da ponte verso la nuova espansione. La MSQ verrà suddivisa in due parti principali e accompagnerà i giocatori fino agli eventi di Evercold.

Tra i contenuti più rilevanti troviamo il ritorno di Kefka con il raid Dancing Mad (Ultimate), oltre a nuovi aggiornamenti per attività come Cosmic Exploration, Custom Deliveries e le quest di Hildibrand.

Queste patch segneranno anche l’inizio dei test per il matchmaking regionale e continueranno ad aggiornare il gioco in preparazione al lancio della versione 8.0.

Versione Switch 2 entro l’estate, fine della versione PS4 attorno alla 8.3

A chiudere la presentazione è stato l’annuncio della versione Nintendo Switch 2 di FFXIV, in arrivo ad agosto 2026. Il lancio sarà preceduto da un periodo di accesso anticipato gratuito della durata di un mese, pensato per testare la stabilità dei server.

La versione Switch 2 richiederà un abbonamento separato rispetto alle altre piattaforme, ma gli utenti già abbonati potranno usufruire di uno sconto del 50%. Non sarà invece necessario un abbonamento a Nintendo Switch Online.

Allo stesso tempo, Yoshida ha confermato che la versione PlayStation 4 si avvicina al limite tecnico: il supporto è previsto fino alla patch 8.3, dunque l’invito ai giocatori è quello di migrare entro un paio d’anni verso piattaforme più recenti.

La prova gratuita si espande ancora

Square Enix ha annunciato anche un ulteriore ampliamento della prova gratuita (Free Trial) di Final Fantasy XIV. A partire dalla patch 7.5, anche Shadowbringers entrerà a far parte dei contenuti accessibili gratuitamente, insieme alla relativa serie di aggiornamenti post-espansione. Si tratta di un’aggiunta tutt’altro che secondaria: Shadowbringers è infatti considerata da molti giocatori come uno dei punti più alti della narrazione di FFXIV, nonché una delle storie più riuscite dell’intera serie Final Fantasy. Per celebrare l’annuncio, Square Enix ha condiviso una nuova illustrazione realizzata da Kazuya Takahashi.

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