Mancano quaranta giorni all’uscita di Final Fantasy VII Remake, mentre sono passati quattro anni e otto mesi dal giorno del suo annuncio all’E3 2015. Eppure, leggendo i commenti ai nostri post su Facebook o altri social, abbiamo notato una certa confusione sull’argomento, nonché il ripetersi di determinati quesiti. Per questo, abbiamo pensato di pubblicare un elenco di domande e risposte sull’atteso remake del settimo capitolo. L’articolo non ha la pretesa di costituire una guida esaustiva, ma piuttosto si pone l’obiettivo di fugare i dubbi più ricorrenti. Buona lettura!

Final Fantasy VII Remake

 

  • Quando e su quali piattaforme uscirà Final Fantasy VII Remake?

Il gioco uscirà il 10 aprile 2020 in tutto il mondo, in esclusiva su PlayStation 4. Sarà distribuito su due Blu-ray e stando a leak recenti dovrebbe richiedere uno spazio libero di circa 100 GB sull’hard disk della console. Supporterà la funzione Remote Play nonché una grafica potenziata su PS4 Pro. Secondo quanto annunciato a giugno 2019, il gioco sarebbe dovuto arrivare il 3 marzo 2020, tuttavia l’uscita ha subito un rinvio.

  • Perché l’uscita è stata rimandata?

Ufficialmente, cioè secondo quanto spiegato dal director Yoshinori Kitase lo scorso gennaio, la data di uscita è stata spostata in avanti di un mese e una settimana per poter garantire un gioco in linea con le intenzioni del team di sviluppo e della qualità che i fan meritano. «Abbiamo preso questa difficile decisione – ha aggiunto Kitase – per dare a noi stessi alcune settimane in più per affinare il gioco e offrirvi la miglior esperienza possibile».

  • Posso giocare a Final Fantasy VII Remake se non ho mai giocato all’originale?

Certo che sì. Il remake è stato realizzato nell’ottica sia di far conoscere e apprezzare la storia di FFVII ai nuovi giocatori sia di offrire una nuova reinterpretazione del gioco classico ai fan di vecchia data, i quali potranno rivivere l’avventura in chiave moderna con il piacere di scoprire le novità e modifiche introdotte con questa versione.

  • In quante edizioni sarà pubblicato Final Fantasy VII Remake? Quale mi conviene acquistare?

Il gioco potrà essere acquistato fisicamente nelle edizioni Standard, Deluxe e 1st Class, oppure in digitale nelle versioni “liscia” e Deluxe. Per maggiori informazioni e per sapere tutto sui bonus inclusi nelle varie edizioni speciali, consultate questo articolo. Per quanto riguarda le invocazioni bonus nello specifico (Chocobino, Carbuncle e Kyactus), è probabile che i relativi DLC vengano resi disponibili su PS Store in un secondo momento.

  • Si tratterà di un remake uno a uno?

No, consisterà in una reinterpretazione contemporanea del gioco originale. Gli ambienti “iconici” del titolo originale sono stati ricreati con una grafica moderna mozzafiato, ma allo stesso tempo sono state aggiunte aree che erano inaccessibili nel gioco originale. In diverse interviste (rilasciate a Wired, GameSpot e Famitsu tra gli altri), Nomura ha dichiarato espressamente che «non è nostra intenzione realizzare un remake 1:1 o semplicemente rifare l’originale FFVII con una grafica migliore». Secondo il director avrebbe poco senso avere “due volte lo stesso identico gioco”. «Non voglio modificare il gioco originale al punto che diventi irriconoscibile – ha dichiarato – ma assicurarmi che risulti qualcosa di fresco e nuovo pur mantenendo lo spirito di FFVII». Ancora, Nomura ha sottolineato che non sono stati rimossi gli elementi iconici dell’originale. «Vi sono certi punti della trama che non vogliamo assolutamente toccare – ha spiegato -, così come elementi ai quali i fan tengono particolarmente». Tuttavia, «dal momento che si tratta di un remake completo, voglio dimostrare cosa è possibile fare adesso e quale divertimento è possibile offrire. Il mio obiettivo è far sì che il remake sia godibile dall’attuale generazione di giocatori che entrerà in contatto per la prima volta con FFVII. Voglio far sì che sia pertinente all’era moderna, ma anche che contenga un elemento di sorpresa».

  • Final Fantasy VII Remake sarà pubblicato a episodi?

Sì, questa informazione è nota fin dalla fine del 2015. Tetsuya Nomura e Yoshinori Kitase dichiararono che la decisione di dividere il gioco in più parti era stata presa fin da subito, per un motivo molto semplice: sviluppare un gioco in un unico pacchetto, mantenendone costantemente alta la qualità, li avrebbe obbligati ad effettuare dei tagli e a fare a meno di molte novità. «Se dedicassimo tutto il nostro tempo ad una singola release – spiegarono – questa risulterebbe ridotta in alcuni suoi aspetti, mentre le caratteristiche aggiuntive sarebbero limitate». Per esempio, dissero, i giocatori saranno in grado di esplorare aree di Midgar che erano inaccessibili nel gioco originale. Sempre parlando della natura “episodica” di Final Fantasy VII Remake, Nomura e Kitase dissero che ogni singola parte avrebbe avuto «una mole di contenuti degna di un singolo gioco, con una storia completa». Per chiarire meglio questo punto, i due dissero che il metodo di pubblicazione non avrebbe avuto niente a che fare con quello di Life is Strange o dei giochi targati Telltale. Nel 2016 Kitase, intervistato da Game Informer, disse di guardare a Final Fantasy XIII come modello di release: «Molte persone – spiegò – sono rimaste confuse dalla divisione del remake in più parti, ma l’obiettivo è quello di strutturare il gioco in modo simile a Final Fantasy XIII piuttosto che a una serie episodica. Nella trilogia del XIII ogni capitolo ha raccontato la storia da una diversa angolatura. In un certo senso è stato come esplorare un territorio sconosciuto. Con Final Fantasy VII Remake, abbiamo già una storia pre-esistente, perciò non avrebbe molto senso se non facesse parte di una serie composta da più parti… Perciò, se guardassimo a ciascuna di queste parti, questa dovrebbe avere le dimensioni di uno dei titoli di FFXIII».

  • Gli episodi saranno tre?

Non è detto. L’intenzione di pubblicare Final Fantasy VII Remake sotto forma di giochi delle dimensioni dei singoli titoli della trilogia di Final Fantasy XIII non implica necessariamente che il remake sarà diviso in tre parti. Ad oggi il team dei creatori non ha fornito alcun indizio sul numero di parti del progetto Remake né sul tempo che intercorrerà tra una release e l’altra.

  • In quale punto terminerà il primo gioco?

La trama di Final Fantasy VII Remake si concluderà con la fuga da Midgar, come spiegato fin da giugno 2019 e ribadito in vari comunicati e interviste.

  • Ma quindi il gioco sarà incompleto?

Il gioco intitolato Final Fantasy VII Remake e in uscita il 10 aprile sarà un gioco completo, per i motivi spiegati nelle precedenti risposte. La trama sarà una parte di quella dell’originale Final Fantasy VII, ma con delle modifiche e, soprattutto, degli approfondimenti e arricchimenti rispetto a quella che conoscevamo.

  • Da chi è composto il team di sviluppo?

Il gioco è diretto da Tetsuya Nomura e co-diretto da Naoki Hamaguchi e Motomu Toriyama. Il producer è Yoshinori Kitase, che aveva diretto il gioco originale. Questo è l’elenco dei principali membri del team di sviluppo:

Yoshinori Kitase – Producer
Tetsuya Nomura – Director & Concept Design
Kazushige Nojima – Story & Scenario
Naoki Hamaguchi – Co-Director (Game Design/Programming)
Motomu Toriyama – Co-Director (Scenario Design)
Shintaro Takai – Graphics & VFX Director
Teruki Endo – Battle Director
Takako Miyake – Environment Director
Iichiro Yamaguchi – Lighting Director
Masaaki Kazeno – Character Modeling Director
Yoshiyuki Soma – Animation Director

Inoltre, Roberto Ferrari ha affiancato Nomura nel ruolo di character designer, ad esempio per personaggi secondari quali Biggs, Wedge e Jessie, i Turks e Roche.

  • A chi è stata affidata la colonna sonora?

Ad oggi sappiamo che alla colonna sonora hanno lavorato Nobuo Uematsu, Masashi Hamauzu e Mitsuto Suzuki. In particolare, Uematsu ha composto l’ending theme del gioco. Si intitola “Hollow” ed è interpretato da Yosh Morita dei Survive Said The Prophet. Il testo è stato scritto dallo sceneggiatore Kazushige Nojima.

  • Il gioco sarà localizzato in italiano?

I testi saranno interamente localizzati in italiano. Final Fantasy VII Remake è stato doppiato in inglese, giapponese, francese e tedesco, mentre sono stati confermati i sottotitoli in inglese, francese, spagnolo, portoghese, italiano e tedesco. I sottotitoli italiani saranno basati sulla versione giapponese del gioco.

  • Sarà possibile scegliere tra l’audio inglese e quello giapponese?

Sì, dal menu di gioco sarà possibile selezionare la lingua preferita per il doppiaggio. Oltre al giapponese e all’inglese, dovrebbero essere selezionabili anche il francese e il tedesco.

  • I doppiatori saranno gli stessi di Advent Children, Kingdom Hearts e Dissidia?

I doppiatori originali torneranno nel caso della versione giapponese di Final Fantasy VII Remake. Per quanto riguarda il doppiaggio in inglese, invece, sono stati scelti nuovi attori. Cody Christian ad esempio ha sostituito Steve Burton nel ruolo di Cloud. DI seguito, l’elenco dei doppiatori dei principali personaggi in lingua inglese:

Cloud Strife: Cody Christian (All American, Teen Wolf)
Barret Wallace: John Eric Bentley (Hart of Dixie, Lab Rats, Fear of the Walking Dead)
Aerith Gainsborough: Briana White (Criminal Minds: Beyond Borders, Occupants)
Tifa Lockhart: Britt Baron (Glow, The Thing About Harry, My Valentine)
Red XIII: Max Mittelman (Persona 5, One-Punch Man)
Jessie: Erica Lindbeck (Spider-Man PS4, Mortal Kombat 11)
Biggs: Gideon Emery (Dash & Lily, Teen Wolf, Dragon Age II)
Wedge: Matt Jones (Bob Hearts Abishola, Breaking Bad)
Sephiroth: Tyler Hoechlin (Settimo Cielo, Teen Wolf, Supergirl, Arrow)
Reno: Arnie Pantoja (Konosuba, Trolls, Sydney White)
Rude: William Christopher Stephens (The Avengers, Spies in Disguise, Mortal Kombat 11)
Tseng: Vic Chao (Seis Manos, Mortal Kombat X, Ben 10)
President Shinra: James Horan (Metal Gear Solid V, Fallout: New Vegas, Love, Death & Robots)
Heidegger: John DiMaggio (Futurama, Adventure Time)
Scarlet: Erin Cottrell (Love’s Long Journey, The Identical)
Palmer: William Salyers (Regular Show, Spider-Man PS4, Batman: Return of the Caped Crusaders)
Reeve Tuesti: Jon Root (Call of Duty: Ghosts, Fallout 76)
Professor Hojo: James Sie (Jackie Chan Adventures, Uncharted)
Marlene Wallace: Brielle Milla (The Ellen Show, T.O.T.S.)
Roche: Austin Lee Matthews (Chocobo’s Mystery Dungeon, Trails of Cold Steel III)
Don Corneo: Fred Tatasciore (Overwatch, Fortnite, Gears of War)

  • Il gioco sarà un action?

Final Fantasy VII Remake sarà un gioco di genere action RPG. Ci sarà una barra ATB composta da segmenti che verranno consumati all’utilizzo di abilità, magie e oggetti. Si potranno assegnare le azioni preferite a specifiche combinazioni di tasti (come in Kingdom Hearts) per non dover interrompere l’azione aprendo il menu. Sarà possibile scegliere tra tre tipi di gameplay: difficoltà facile, normale e modalità “classica”. Selezionando quest’ultima, i personaggi controllati attaccano ed evadono i colpi avversari automaticamente. Al riempimento della barra ATB, tocca al giocatore selezionare i comandi abilità, magie e oggetti. Si tratta insomma di una modalità pensata per accontentare anche i fan più “puristi”. Ogni attacco andato a segno farà riempire la barra critica del nemico. Quando questa sarà piena, l’avversario andrà in status “stremo” e diventerà più vulnerabile: a questo punto il giocatore potrà approfittarne per infliggere danni micidiali. Oltre a cambiare il personaggio controllato attraverso i tasti direzionali, con L2 e R2 si potrà aprire il menu comandi degli alleati e decidere direttamente quali azioni fare eseguire loro.

  • Quali saranno i personaggi giocabili?

I personaggi giocabili, ovvero controllabili direttamente dal giocatore, saranno Cloud, Barret, Tifa e Aerith. Non è escluso che a questi si affianchino dei personaggi ospiti (nel “Theme Song Trailer” vediamo Red XIII partecipare ai combattimenti). Il party sarà composto da tre personaggi e il giocatore potrà passare da uno all’altro usando i tasti direzionali.

  • Quindi Red XIII non sarà giocabile? Perché?

I creatori del gioco hanno spiegato che, poiché Red XIII viene introdotto verso la fine della parte riguardante Midgar (vale a dire verso la fine del primo gioco del progetto), aggiungere un altro personaggio giocabile a quel punto avrebbe creato dello squilibrio. Pertanto, combatterà insieme agli altri personaggi ma sarà gestito dall’IA. Hamaguchi ha assicurato che il personaggio sarà sviluppato in modo approfondito nel capitolo successivo, in modo che i giocatori possano apprezzarne la crescita e l’evoluzione.

  • Ci saranno personaggi inediti?

Sì, tra questi troviamo ad esempio Roche, un misterioso SOLDIER di 3ª classe amante delle moto, e Chadley, un quindicenne allievo del dipartimento di scientifica della Shinra. «Riguardo ai nuovi personaggi – ha dichiarato Nomura – nonostante avessi detto che non ce ne sarebbe stato “nessuno”, il loro numero alla fine è cresciuto considerevolmente nel processo di una ricca rappresentazione di Midgar». Inoltre, sarà dato spessore a personaggi che comparivano nel gioco originale, tra cui Johnny e il Manager della Shinra.

  • Nel gioco avremo le invocazioni?

Sì, ci saranno delle invocazioni, nonostante nell’originale non si potessero recuperare Summon Materia prima della fuga da Midgar. Per il Remake sono stati confermati Choco/Mog, Ifrit, Shiva e Leviathan, nonché le invocazioni bonus Chocobino, Kyactus e Carbuncle (che non esistevano nel gioco originale). Dopo essere state chiamate, le invocazioni combatteranno in modo autonomo al fianco dei personaggi, ma sarà possibile impartire loro determinati comandi. Rimarranno sul campo per un certo lasso di tempo e se ne andranno dopo aver sferrato il loro attacco finale.

  • Ci saranno ancora le materie?

Assolutamente sì. Potranno essere assegnate ad armi e protezioni, rendendo possibile l’uso di abilità e magie o l’invocazione di potenti creature sovrannaturali. Alcune materie potranno anche essere combinate in modo da potenziarsi a vicenda. Nomura ha affermato che il sistema delle materie all’interno di Final Fantasy VII Remake sarà di base uguale a quello originale. Tuttavia, da momento che il battle system è stato rinnovato, ci saranno nuove materie, mentre alcune di quelle che conosciamo non ci saranno più.

  • Da quanto tempo è in sviluppo?

Final Fantasy VII Remake è stato svelato per la prima volta durante la conferenza Sony all’E3 2015, ma la sua produzione è iniziata nel 2014, secondo quanto dichiarato da Nomura. Lo stesso director ha svelato che l’idea del remake del settimo capitolo risale ai tempi della pubblicazione di Crisis Core e degli altri titoli della cosiddetta Compilation of Final Fantasy VII. «Ho avviato il progetto Final Fantasy VII Remake all’epoca della Compilation of Final Fantasy VII – ha affermato -. Siamo passati attraverso Advent Children, Before Crisis, Crisis Core e Dirge of Cerberus, e stavo pianificando il progetto Remake per conto mio da circa un anno. Sarebbe stato il quinto e ultimo titolo della raccolta. Dopo quel piano iniziale e le mie prime idee, altri progetti hanno preso forma e sono diventato molto impegnato, tuttavia non ho mai smesso di pensare a FFVII». Il gioco era inizialmente in sviluppo in collaborazione con lo studio esterno CyberConnect2, ma nel 2017 tornò ad essere sviluppato interamente “in house”, ossia sotto il totale controllo di Square Enix. FFVIIR è affidato alla Creative Business Unit I di Square Enix, la stessa responsabile anche di Kingdom Hearts III. Il gioco sfrutta l’Unreal Engine 4, motore sviluppato e prodotto da Epic Games.

  • Final Fantasy VII Remake terrà conto dei vari titoli della Compilation of Final Fantasy VII?

Non necessariamente. Final Fantasy VII Remake è, come già detto, una reinterpretazione dell’originale. Potrebbe riutilizzare/adattare alcuni elementi presenti nei titoli della Compilation of Final Fantasy VII oppure non tenerne conto. Nomura ha svelato che alcuni personaggi provenienti dalla Compilation of Final Fantasy VII non appariranno direttamente nel gioco, ma verranno rievocati in qualche modo. Allo stesso tempo, vedremo personaggi provenienti da Final Fantasy VII The Kids Are Alright: A Turks Side Story, romanzo scritto da Kazushige Nojima e ambientato poco prima degli eventi di Advent Children.

  • Il gioco uscirà anche su altre console o su PC?

L’esclusiva PS4 scadrà il 10 aprile 2021, ossia un anno dopo l’uscita del gioco sulla console di casa Sony. A quel punto potrebbe uscire su altre piattaforme (tra cui Xbox Series X), ma per il momento non sono stati fatti annunci ufficiali in merito.

  • È possibile scaricare una demo del gioco?

Il 2 marzo è stata pubblicata su PlayStation Store la demo di Final Fantasy VII Remake. Può essere scaricata gratuitamente (pesa 7,59 GB) e include la prima sequenza del gioco completo, ovvero l’attentato al reattore 1 e lo scontro con il boss Vigilante Scorpio. Chi scaricherà la demo prima dell’11 maggio 2020 riceverà anche un tema esclusivo per PlayStation 4 il prossimo 10 aprile.

  • I prossimi titoli del progetto sono già in sviluppo? Saranno su PS5?

A giugno 2019 Square Enix disse che il team di sviluppo stava “pianificando il volume dei contenuti” del secondo titolo del progetto Remake. Precisò anche che grazie al lavoro fatto sul primo, lo sviluppo del secondo gioco sarebbe stato probabilmente più efficiente. Ad oggi non sappiamo quando sarà pubblicato il secondo titolo, ma è logico aspettarsi che arrivi sulle console di prossima generazione (la PlayStation 5 è attesa per le festività natalizie del 2020). Grazie alla retrocompatibilità, senza alcun dubbio sarà possibile giocare al primo Final Fantasy VII Remake su PS5. Allo stesso tempo non si può escludere che il gioco venga ripubblicato specificatamente per PS5.

Hardy-Daytona

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